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ROY MENARINI

Cinefilia, ricerca, visioni

Mese

ottobre 2013

Felli(Rimi)ni

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Post doverosamente dedicato a questo Fellini-anno 2013, con l’anniversario della morte e tanti “compleanni” di film. In un post precedente abbiamo già segnalato la ricca messe di proiezioni televisive, alcune anche curiose e rare. Qui sotto, invece, viene ospitato il programma della città natale di Fellini, Rimini, e delle sue belle iniziative il 31 ottobre:
una giornata che si aprirà (ore 10,30) al Teatro degli Atti, con la proiezione di Agenzia matrimoniale, il film breve (16′) che proprio sessant’anni fa Fellini girò per L’amore in città, film a episodi ispirato e fortemente voluto da Cesare Zavattini: un tentativo, inevitabilmente non riuscito, di arruolare il regista riminese tra le fila dei militanti del neorealismo. Ad accogliere la proiezione di quest’opera, forse la meno conosciuta dell’intera produzione felliniana, Amarcort Film Festival.

Nel tardo pomeriggio (ore 18) il Teatro Galli ospiterà l’ inaugurazione della mostra “Fellini all’opera”, il cui allestimento, ad opera dello scenografo Mario Brattella in collaborazione con Erasmo Massetti e, per le ricerche d’archivio, Giuseppe Ricci, tradurrà gli ambienti e i corpi principali dell’edificio (foyer, scaloni d’onore, sala Ressi) in una scena abitata da visioni e sogni di ispirazione felliniana. All’interno di questa sorta di grande lanterna magica, interpreti e artisti dell’immagine, del suono e della parola riscriveranno e reinventeranno foto, libri, costumi, filmati: una serie di azioni e interventi di cui saranno protagonisti: Rosita Copioli con il video Federico Fellini. I libri; Marco Bertozzi (ideazione e regia), Massimo Salvucci (riprese e montaggio) e Andrea Felli (elaborazioni musicali e paesaggi sonori) con il found footage film Unfinished Fellini; David Loom con l’installazione visiva kinematictriptych; Diego Zuelli con la videoinstallazione Le parti non vere; Ambra Galassi (visual design), Giacomo De Luca (visual design), Andrea Marini (motion graphic), Stefano Aguzzoni (sculture) e Andrea Felli (paesaggi sonori e mix) con il progetto (Angela Piegari e Andrea Felli) Il visionario è l’unico vero realista/2. La mostra resterà aperta fino al 6 gennaio 2014 (dal martedì alla domenica, 10-13;16-19.30, lunedì chiuso).

Concluderà la giornata (ore 21) al Teatro degli Atti, Sergio Zavoli, di cui sarà riproposto, con alcune scene inedite di Amarcord, In morte di Federico Fellini, lo speciale televisivo che il decano del giornalismo italiano realizzò tra le migliaia di persone che sfilarono al teatro 5 di Cinecittà, dove fu allestita la camera ardente dell’amico regista, e tra quelle altrettanto numerose che a Rimini, pochi giorni dopo, affollarono piazza Cavour per l’ultimo saluto all’uomo che, attraverso i suoi film, ha fatto della loro città una dimensione universale dell’anima. Converseranno con Zavoli, in un ricordo di Fellini, la poetessa Rosita Copioli, lo scrittore Piero Meldini, e il Sindaco di Rimini Andrea Gnassi.

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Fantascienza e generi forti

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Altra settimana ricca di festival, questa, anche per la presenza di un weekend col ponte molto succulento.
Posto d’onore all’edizione del cinquantenario del Trieste Science Plus Fiction, storico appuntamento giuliano con la fantascienza. Dal 30 ottobre al 3 novembre, un sacco di inediti, più molti classici alla sala Tripcovich. Qui il programma.

Occhio anche a Lucca Comics 2013, che sempre di più si sta avvicinando al modello Comic Con, dunque con incroci interessanti con cinema, tv, videogame, moda, culture visuali, industria dell’intrattenimento e così via. Dal 31 ottobre al 3 novembre: qui la parte dedicata al cinema.

E, anche se non è un festival, ecco una notizia gustosa. La minerva Pictures lancia l’iniziativa: FREAKY FRIDAY!
Ogni weekend, a partire dal venerdì alle 18 e fino alla domenica alle 23.30, tutti gli iscritti al canale Youtube “Minerva Pictures-RaroVideo Film & Clips” potranno vedere in streaming un film horror scelto dalla redazione, di ottima qualità audio/video, e in modo totalmente gratuito. Il primo appuntamento è per Venerdì 1 Novembre, con la messa in onda di Castle freak, di Stuart Gordon.
Cito dal comunicato: “La Minerva è consapevole che il genere horror, nonostante un nutrito gruppo di cultori e cinefili in tutto il mondo, trovi da sempre spazio eccessivamente limitato nelle programmazioni di free e pay tv, e che per questo motivo la maggior parte degli appassionati non può fruire delle numerose pellicole cult che ne arricchiscono la library.
Tentando di opporsi in modo costruttivo alla minaccia dello streaming illegale di contenuti audiovisivi, che da troppo tempo insidia le piccole e medie realtà distributive italiane, e convinta sostenitrice che l’industria cinematografica italiana e internazionale possa trovare nelle infinite risorse della rete metodi e canali alternativi di distribuzione, la Minerva omaggerà i propri sostenitori iscritti al canale Youtube di un film gratuito ogni weekend. Sul canale Youtube, aggiornato quotidianamente, è possibile peraltro fruire di numerosissimi contenuti cinematografici: da trailers originali dei film in uscita homevideo e al cinema, a clip tratte dai film di library; da approfondimenti e interviste di genere, a video ed estratti di carattere più commerciale, riguardanti il mondo del cinema nella sua interezza. Il canale prende quindi le sembianze di un vero e proprio ricco serbatoio culturale sul cinema, a cui l’appassionato cinefilo può attingere quotidianamente e in modo del tutto gratuito.
Per quanto riguarda la scelta dei film, come già anticipato, sarà cura della redazione scegliere pellicole di estremo interesse, veri e propri cult del genere. Verranno messi online, alcuni in Versione Originale sottotitolati in italiano, moltissimi film della FullMoon, piccola casa di produzione statunitense con cui la Minerva ha stretto da diversi anni una consolidata paternship, specializzata nella produzione di Splatter Movie e Horror-Trash e icona per gli appassionati del genere di tutto il mondo, ma quasi invisibile in Italia.
Il primo appuntamento è per Venerdì 1 Novembre, con la messa in onda di Castle freak, di Stuart Gordon, uscito negli Stati Uniti nel 1995 e uscito per brevissimo tempo in Italia in dvd. Il Gothic-Movie, co-prodotto dal Charles Band della FullMoon e da alcuni produttori italiani, sorta di omaggio al maestro del genere Lucio Fulci, narra la storia di una famiglia che si reca in Italia per trascorrere qualche giorno in un castello appena ereditato. I due coniugi e la loro figlioletta vogliono trovare un po’ di pace nella tenuta, e tentare di dimenticare il dramma che li ha appena colpiti: la perdita in un brutto incidente dell’altro figlio maschio di soli 5 anni. Ma non sanno che nei sotterranei del castello vive un essere mostruoso, assetato di sangue e di vendetta…
Altri titoli che seguiranno, poi: Pit and the pendulum, sempre per la regia di Stuart Gordon e tratto da un racconto di Edgar Allan Poe; la horror-serie The Puppet Master; Demonic toys, film che segue il filone della Puppet Master; le pellicole che narrano le terribili vicende dell’assassino seriale Jigsaw, meglio conosciuto come Saw e molti altri..
Oltre ai numerosi titoli FullMoon, inoltre, verranno messi in onda grandi classici che non trovano spazio nelle tv generaliste perché V.M. 18 anni, come: La bestia uccide a sangue freddo di Fernando Di Leo; Intruder di Scott Spiegel con Sam Raimi, Nuda per Satana, tardo-gotico anni ’70 per la regia di Luigi Batzella; La casa dell’esorcismo di Mario Bava”.

Telefilia 27 ottobre – 3 novembre

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Settimana entusiasmante per i cinefili, quella imminente in TV. Andiamo con ordine:

Domenica 27 notte, ore 03.50, Fuori Orario, Rai Tre, la splendida Fantarca di Vittorio Cottafavi, a suo modo visionaria opera da camera ambientata nel 2250, con musica di Roman Vlad.

Lunedì 28 ottobre, ore 21.15, continua il viaggio nei film sull’Ok Corral di Rai Movie, con Vendetta all’Ok Corral di John Sturges, 1967, col dimenticatissimo e grande James Garner.
Di notte, 01.15, ancora fantascienza d’autore su Fuori Orario, con La fine del mondo, 1931, di Abel Gance, suo primo film sonoro e catastrofico ante litteram.
Non è finita. Quando sarà ormai l’alba di martedì, ore 05.10, Rai Movie, Secret Gold di Seijun Suzuki, 1960, inedito su piccolo schermo, cinema d’azione di un autore epico, che per motivi di puro vitalismo è nouvelle vague senza volerlo essere.

Martedì 29 ottobre, per chi non lo ha visto, obbligatorio il capolavoro Essential Killing di Jerzy Skolimowski, 2010, su Rai 4 ore 23.10, animalesco e primitivo (la sequenza del latte rimane forse la più terribile e al contempo umana del cinema contemporaneo).

Mercoledì 30 ottobre, consiglio il must Take Shelter di Jeff Nichols, 2011, opera seconda di un ottimo regista, sospesa tra paesaggismo americano e biblicità, con un finale eccezionale (e una Chastain formidabile).
Alle 22.30, su Rai Storia, il bel documentario di Marco Bechis, Il sorriso del capo, 2010, dove archivio nazionale e singolarità della memoria deflagrano con grande intelligenza.
Contemporaneamente, l’imperdibile The Yards, di James Gray, immeritatamente sconosciuto ai più (Iris, 22.50).
Nella notte all’1.30 comincia il mega-omaggio a Fellini nel giorno dei venti anni della sua morte, con Prova d’orchestra su Rai 1, e 8 1/2 su Rete 4.

Giovedì 31 ottobre, maratona felliniana ovunque. Rai Movie programma film del regista riminese tutto il giorno. In mezzo, alcune curiosità, come Ricordi di un assistente di Fellini (16.15), del 2013, di Gérald Morin, e Noi che abbiamo fatto la dolce vita, di Mingozzi, 2009 (alle 4 della notte). Anche Rai Due e Rai Tre piazzano film di Fellini in palinsesto, così come Rete 4.
Se la sbornia è troppa, alle 23.15 su Cielo fa capolino un piacere piccolo e privato come Redbelt, misconosciuto Mamet del 2008.

Venerdì 1 novembre riecco Fuori Orario con un altro Tarr inedito, Almanacco d’autunno, 1984, alle 2 di notte (seguito da un Genina, L’edera del 1950).

Sabato 2 novembre, se sopravvissuti, quasi commovente che ci sia Malombra di Soldati in prima serata su Cielo, mentre ennesimo Fuori Orario da lacrime con l’inedito (e corrusco) L’amore è più freddo della morte del giovanissimo Fassbinder (1969), poi un Bressane d’annata (L’angelo è nato), e Bande à part di Godard. Occhio anche su Rai 4 a Red Riding 1974, primo capitolo di una serie di film inglesi tratti da David Peace.

Buona visione.

Pubblicazioni e risorse

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Si potrà dire quel che si vuole delle nuove tecnologie, ma per noi cinefili e studiosi il web è una manna, avendo moltiplicato a dismisura le risorse disponibili. Anche questa settimana ne dà conferma:

1. Uscito il nuovo numero di La Furia Umana, il 17, nella sua versione free online (altro è la pubblicazione cartacea, senza i medesimi contenuti), con speciale Losey, un dossier su Bertrand Bonello, saggi su Malick e Diaz, un dialogo tra Pietro Bianchi e Toni D’Angela su Merleau-Ponty, Lacan e il cinema, e molto altro ancora.

2. Uscito il n. 37, free online, di Screening the Past, sulle forme estetiche del cinema in mutazione, con pezzi di Nicole Brenez (presente anche su Furia Umana), Martin, Hediger, e tanti altri.

3. Uscito, sempre free online, il n.2, vol. 2, 2013, di CINEJ – Cinema Journal, con un numero ricco di pezzi sul world cinema e sugli elementi di diaspora e post-coloniale nel cinema internazionale.

Buona lettura

Appuntamenti della settimana

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Ondata di appuntamenti in giro per l’Italia questa settimana.
Anzitutto comincia l’invidiabile rassegna 50 giorni di Festival, dal 25 ottobre con il Festival di Cinema e Donne, cui seguiranno via via gli altri appuntamenti, tra cui France Odeon, dal 31 al 3 novembre su cui torneremo.

Il 26 ottobre è il turno del Ravenna Nightmare Festival, con film di Kitano, Lustig, Freda, Franju, Honda, Gordon Lewis e il consueto concorso di inediti.

Il sottoscritto, invece, sarà all’ormai imperdibile Archivio Aperto (26 ottobre – 1 novembre), il festival di Home Movies, di cui riportiamo la presentazione:

“Alcune cineteche adottano politiche culturali che privile- giano la semplice conservazione; per altre, oltre ai tradi- zionali progetti di raccolta di fonti filmiche e non filmiche, […] è importante avviare più ampie progettualità: semi- nari sulle città e sui paesaggi rappresentati, musicazioni dal vivo in film-concerto, laboratori cinematografici del riuso pubblico, esposizioni multimediali in musei e gallerie d’arte, proiezioni con i cineamatori, o i loro eredi che illustrano dal vivo persone e luoghi rappresentati nei ‘filmini’. Sino alla realizzazione di documentari, o di serie filmiche a base d’archivio, in una messe di attività che può divenire centro di propulsione culturale per l’intera comunità urbana. Questo lavorio sul cinema amatoriale non cessa di arricchire una più lunga parabola della cultura visiva contemporanea. Sono le direttrici su cui si sviluppano le attività di Home Movies – Archivio Nazionale del Film di Famiglia”. Le parole di Marco Bertozzi (da Recycled Cinema, Marsilio, 2012), sintetizzano l’essenza di Home Movies e dell’appuntamento annuale Archivio Aperto.
La VI edizione di Archivio Aperto è dedicata a Giampaolo Bernagozzi (1926-1986), figura chiave del documentario italiano, di cui riscopriremo i film in 16mm e 8mm su temi d’attualità in un frangente drammatico della storia nazionale, gli anni ’70. Fu prima di tutto il docente del quale non pochi hanno seguito le orme, verso il cinema d’impegno civile e il giornalismo d’inchiesta. L’iniziativa è realizzata con l’Istituto Parri la cui Sezione Audiovisivi è stata fondata da Bernagozzi e porta il suo nome.
Nel Live Cinema Home Movies trova una dimensione congeniale alla nuova vita delle pellicole d’archivio. Esploreremo nuove dimensioni e possibilità, grazie alle tante collaborazioni musicali: Trees of Mint, un progetto musicale che in molte occasioni ha incontrato Home Movies e, per la prima volta, il Confusional Quartet. E ancora Belfi, Pilia e Saule con la saga di Catherine, il lavoro che accompagna Home Movies fin dalle origini e che trova finalmente un’edizione definitiva. In chiusura, ospiteremo un’opera eccezionale, Ye Shanghai, la performance musicale-visiva che Roberto Paci Dalò sta portando in un tour mondiale, dall’Estremo Oriente alla Biennale di Venezia. Al centro la storia del Ghetto di Shanghai, tra il 1933 e il 1949.
Anche quest’anno proponiamo un’incursione nel territorio ricchissimo e stimolante del cinema diaristico e auto- biografico. Il nome del grande documentarista americano Ross McElwee in Italia non è conosciuto. Ma questo inda- gatore dei “paesaggi del se’”, di cui proietteremo il capolavoro Time Indefinite, è considerato un maestro del cinema contemporaneo. Al diario si sovrappone il discor- so sul Cinema privato di Luca Ferro, che più di ogni altro e da più lungo tempo lo porta avanti nel nostro paese. Un workshop introdurrà le poetiche e le pratiche di un cinema “aprofessionale”, realizzato al di fuori dei processi produttivi e delle forme filmiche standard. Esemplare è il meraviglioso Inchiesta di famiglia di Ferro, in anteprima. Film trasparente (diretto, senza mediazioni, eppure complesso e raffinatissimo), che ci conduce in una vicenda sempre più particolare, come la storia romanzesca e mitica di una singola famiglia, attraverso l’invenzione di un meccanismo visivo e narrativo di grande ingegno. Archivi privati, storie personali, immagini che permettono di guardarsi indietro (e di proiettarsi nel futuro?). Entreremo in un luogo dove le memorie, in forma di immagini, racconti, suoni ed oggetti, si condensano e prendono corpo: una casa bolognese, il cui fascino ci ha rapiti. Sarà la location speciale di una visita performativa.
Il programma offre anche una panoramica di documentari che ci coinvolgono, da Anita di Luca Magi che propone una rielaborazione evocativa dei materiali d’archivio su un testo di Fellini a The Art of Super8 di Camillo Valle, un affettuoso omaggio all’uso del formato ridotto oggi e al lavoro di Home Movies. È proprio l’attività quotidiana dell’Archivio, infine, a essere il centro di AA, nel momento in cui si spalancano le porte ai cittadini, a coloro che intendono recuperare e condividere le proprie pellicole, agli appassionati che ci seguono da tempo e a chi è semplicemente curioso di vedere.
Tutte le iniziative che si terranno allʼIstituto Parri sono ad ingresso libero. Ove indicato si consiglia di prenotare entro il 26 Ottobre (info@homemovies.it – 051 3397243).

Telefilia (short)

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Versione breve di Telefilia per motivi di forza maggiore, ma lunghissima quanto a contenuti. Riporto l’intera programmazione settimanale di Fuori Orario (sabato faremo un nuovo post), perché di eccezionale interesse, da Lanzmann a Tarr, passando (niente meno) per Genina e Ulmer.

Lunedì 21 ottobre 2013 RAI3 dalle 1.05 alle 3.00

SOBIBOR 14 OTTOBRE 1943, ORE 16 prima visione TV
(Francia, 2001, col., 95′)
Regia: Claude Lanzmann
Con: Yehuda Lerner
Sobibor è il nome di un campo di concentramento in Polonia nei pressi di Varsavia. Il 14 ottobre 1943 è una data importante nella storia dell’Olocausto: è la data di inizio della ribellione avvenuta a Sobibor ad opera di un gruppo di ebrei che decisero di passare all’azione. Il film è sostanzialmente una drammatica intervista del regista a Yehuda Lerner, la persona che capeggiò la rivolta. Yehuda, in ebraico, narra le origini, lo sviluppo e l’epilogo di questo poco conosciuto episodio della Shoa. Documento toccante e intenso che fa riflettere sulle ragioni del bene e del male.

Venerdi 25 ottobre 2013 Rai 3 dall’ 1.55 alle 6.45
L’OUTSIDER primavisioneTV
(Szabadgyalog, Ungheria, 1981, colore)
Regia: Bela Tarr
Interpreti: Andràs Szabò, Imre Donkò, Iolan Fodòr
Il film segue le giornate del giovane “Beethoven” che nel suo piccolo paese si sforza a costruire dei rapporti umani con i familiari, gli amici le donne. Gli unici che capiscono Beethoven sono i degenti dell’ospedale dove lavora e da cui viene allontanato perché beve troppo.
Il secondo film di Bela Tarr approfondisce i temi e lo stile già presenti in Nido Familiare e anticipa molti aspetti del successivo Rapporti prefabbricati.

VENERE PECCATRICE
(THE STRANGE WOMAN, USA, 1946, b/n, v.o. con sott.li it.)
Regia: Edgar G. Ulmer
Con: Hedy Lamarr, George Sanders, Louis Hayward, Gene Lockart, Hillary Brooke
Nel 1820, nella cittadina di Bangor, nel Maine, Jenny Hager, un’adolescente bellissima, insoddisfatta e capricciosa, si ribella al padre ubriacone e si rifugia, per trovare protezione, nella casa di Isaiah Poster, un ricco negoziante di mezza età, il cui figlio Ephraim è stato compagno di giochi di Jenny. Isaiah e Jenny si sposano e questo trasforma Jenny in una delle donne più in vista della città. Convinto Ephraim a ritornare al college, Jenny lo induce ad amarla e desiderarla. Ma nel frattempo si sente sempre più attratta da John Evered, il fidanzato della sua migliore amica, Meg. Per eliminare ogni ostacolo alla conquista di Evered, Jenny convince Ephraim a uccidere suo padre. E’ solo il primo di una serie di delitti che trasformeranno Jenny in una spietata “vedova nera”.

L’EDERA – DELITTO PER AMORE
(Italia, 1950, b/n)
Regia: Augusto Genina
Interpreti: Columba Dominguez, Roldano Lupi, Juan De Landa
La protagonista, Annesa, è una trovatella adottata da una famiglia aristocratica in declino. Annesa si prodiga nella sua devozione per la famiglia, i Decherchi, che si trovano all’orlo del collasso finanziario. Le sorti della famiglia dipendono dal successo degli sforzi dei suoi componenti e dalla speranza di ereditare il patrimonio di un lontano zio che, ormai in fin di vita, viene ospitato e curato dai Decherchi. Annesa, esasperata dal rifiuto dello zio di aiutare economicamente il nipote don Paulu, di cui lei è segretamente l’amante, lo uccide. Tratto dall’omonimo romanzo di Grazia Deledda e sceneggiato da Genina con Vitaliano Brancati.

Nuove uscite

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Annuncio con piacere l’uscita del nuovo numero del sempre ottimo Filmidee, con saggi su Albert Serra, Wang Bing, Edgar Reitz, Paul Schrader, teoria del documentario, analisi dei festival, e molto altro ancora.
Gratuito anche il nuovo numero scaricabile gratuitamente di Sentieri Selvaggi, con lo speciale “GIROTONDO, Da Sacro GRA a The Grandmaster, da Rush a Mood Indigo, il racconto di un magnifico fallimento”. Ritratti di Anna Magnani, Ron Howard, Michel Gondry e Giuliano Gemma.
Poi ancora diamo il benvenuto a The Kino Review, lo spazio critico online curato dagli amici dell’ormai mitico Kino di Roma.
Su FilmStudiesForFree, intanto, strepitoso post sul biopic cinematografico, con tanto di podcast, ricerche e un generoso elenco di risorse online open access.
Buone letture…

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Cari lettori, mi permetto – al posto degli appuntamenti della settimana – di comunicare una novità personale. Dal 15 ottobre mi trasferisco dal Dams di Gorizia, Università di Udine, al Clam di Rimini, Università di Bologna. Dopo 10 anni di onorato servizio presso l’Ateneo friulano – 10 anni di soddisfazioni, crescita professionale, e progetti importanti costruiti insieme a colleghi di valore – il rientro nell’Università della mia città, affiancato dalla sfida di una sede vicina ma innovativa, mi entusiasma e mi fortifica. Ovviamente, visto che questo blog mescola notizie sulla mia vita professionale e segnalazioni culturali, mi permetterò di divulgare future iniziative in questo contesto. Grazie a tutti.

Telefilia 12-19 ottobre

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Riecco la rubrica dedicata ai consigli cinefili e arbitrari in tv:

Anzitutto, Fuori Orario, con due notti, questa tra sabato e domenica e la prossima, dedicate al cinema di Alex Damianos con Per raggiungere la nave del 1966 (oggi) e Evdokia del 1971, domani. Sempre domani, alle 3.35 della notte, anche La voce solitaria dell’uomo di Sokurov, 1978.

Lunedì 14 ottobre ricchissimo: su Rai4, ore 21.10, The Man from Nowhere, bel noir di Lee Jeong-beom, inedito in sala; su Rai Tre ore 01.15, Vital dell’ineffabile Shinya Tsukamoto, in prima tv; su RaiMovie ore 04.30, Desiderio inappagato di Imamura, 1966. Insomma, una scorpacciata orientale.

Mercoledì 16 ottobre, Rai4 ore 23.55, un inedito diretto da James Franco, Good Time Max, invitante.

Venerdì 18 ottobre, RaiMovie, ore 23, Adam Resurrected, l’affascinante e sfortunato film di Paul Schrader del 2008

Sabato 19 ottobre, pomeriggio doc su RaiStoria: alle 17.30 Nero petrolio di Roberto Olla, liberamente ispirato al Petrolio pasoliniano e alle vicende petrolifere nostrane; e alle 18.30, Ebrei a Roma, di uno dei nostri documentaristi più importanti, Gianfranco Pannone.

Buone visioni.

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