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Versione breve di Telefilia per motivi di forza maggiore, ma lunghissima quanto a contenuti. Riporto l’intera programmazione settimanale di Fuori Orario (sabato faremo un nuovo post), perché di eccezionale interesse, da Lanzmann a Tarr, passando (niente meno) per Genina e Ulmer.

Lunedì 21 ottobre 2013 RAI3 dalle 1.05 alle 3.00

SOBIBOR 14 OTTOBRE 1943, ORE 16 prima visione TV
(Francia, 2001, col., 95′)
Regia: Claude Lanzmann
Con: Yehuda Lerner
Sobibor è il nome di un campo di concentramento in Polonia nei pressi di Varsavia. Il 14 ottobre 1943 è una data importante nella storia dell’Olocausto: è la data di inizio della ribellione avvenuta a Sobibor ad opera di un gruppo di ebrei che decisero di passare all’azione. Il film è sostanzialmente una drammatica intervista del regista a Yehuda Lerner, la persona che capeggiò la rivolta. Yehuda, in ebraico, narra le origini, lo sviluppo e l’epilogo di questo poco conosciuto episodio della Shoa. Documento toccante e intenso che fa riflettere sulle ragioni del bene e del male.

Venerdi 25 ottobre 2013 Rai 3 dall’ 1.55 alle 6.45
L’OUTSIDER primavisioneTV
(Szabadgyalog, Ungheria, 1981, colore)
Regia: Bela Tarr
Interpreti: Andràs Szabò, Imre Donkò, Iolan Fodòr
Il film segue le giornate del giovane “Beethoven” che nel suo piccolo paese si sforza a costruire dei rapporti umani con i familiari, gli amici le donne. Gli unici che capiscono Beethoven sono i degenti dell’ospedale dove lavora e da cui viene allontanato perché beve troppo.
Il secondo film di Bela Tarr approfondisce i temi e lo stile già presenti in Nido Familiare e anticipa molti aspetti del successivo Rapporti prefabbricati.

VENERE PECCATRICE
(THE STRANGE WOMAN, USA, 1946, b/n, v.o. con sott.li it.)
Regia: Edgar G. Ulmer
Con: Hedy Lamarr, George Sanders, Louis Hayward, Gene Lockart, Hillary Brooke
Nel 1820, nella cittadina di Bangor, nel Maine, Jenny Hager, un’adolescente bellissima, insoddisfatta e capricciosa, si ribella al padre ubriacone e si rifugia, per trovare protezione, nella casa di Isaiah Poster, un ricco negoziante di mezza età, il cui figlio Ephraim è stato compagno di giochi di Jenny. Isaiah e Jenny si sposano e questo trasforma Jenny in una delle donne più in vista della città. Convinto Ephraim a ritornare al college, Jenny lo induce ad amarla e desiderarla. Ma nel frattempo si sente sempre più attratta da John Evered, il fidanzato della sua migliore amica, Meg. Per eliminare ogni ostacolo alla conquista di Evered, Jenny convince Ephraim a uccidere suo padre. E’ solo il primo di una serie di delitti che trasformeranno Jenny in una spietata “vedova nera”.

L’EDERA – DELITTO PER AMORE
(Italia, 1950, b/n)
Regia: Augusto Genina
Interpreti: Columba Dominguez, Roldano Lupi, Juan De Landa
La protagonista, Annesa, è una trovatella adottata da una famiglia aristocratica in declino. Annesa si prodiga nella sua devozione per la famiglia, i Decherchi, che si trovano all’orlo del collasso finanziario. Le sorti della famiglia dipendono dal successo degli sforzi dei suoi componenti e dalla speranza di ereditare il patrimonio di un lontano zio che, ormai in fin di vita, viene ospitato e curato dai Decherchi. Annesa, esasperata dal rifiuto dello zio di aiutare economicamente il nipote don Paulu, di cui lei è segretamente l’amante, lo uccide. Tratto dall’omonimo romanzo di Grazia Deledda e sceneggiato da Genina con Vitaliano Brancati.

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