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E quest’anno arriviamo a ridosso del Natale con una programmazione di gran livello cinefilo. Procediamo:

Domenica 8 dicembre:
Ci pensa al solito Fuori Orario ad allietare l’inizio settimana (in effetti tecnicamente siamo ormai a lunedì, dopo mezzanotte), cominciando con Damaged Lives di Edgar G. Ulmer, secondo film americano di Ulmer (il primo, Mr. Broadway, risulta perduto), strano triangolo d’amore…con sifilide.
A seguire un Friedkin d’annata, del 1970, Festa per il compleanno del caro amico Harold, che anticipa le ultime, splendide prove claustrofobiche e teatralizzanti.

Lunedì 9 dicembre:
Consueta notte fassbinderiana su Rai Tre, ore 01.15, con Voglio solo che mi amiate, 1976, “melodramma in ambiente operaio ispirato a un fatto realmente accaduto, il film ricostruisce sotto forma di analisi clinica e studio sociale la storia di Peter, giovane muratore condannato a dieci anni per omicidio commesso in un momento di follia”, come recita il sito stesso di Ghezzi & Co.
Di notte, prosegue per pochi intimi, la rassegna Suzuki, Rai Movie ore 04.10, stavolta con Storia di una prostituta del ’65.

Martedì 10 dicembre:
Ancora Freidkin, ore 23, con il sottovalutato e grandioso Il salario della paura, 1977, forse il film più arrischiato, herzoghiano, titanico del regista.

Mercoledì 11 dicembre:
Su LaEffe alle 21.30 ecco un’altra puntata di Usa, la storia mai raccontata, con l’episodio in cui Oliver Stone torna a parlare, dopo JFK, dell’omicidio Kennedy.

Giovedì 12 dicembre
Vale la pena segnalare l’accostamento gustoso di Rai Movie, che programma alle 21.15 La febbre del sabato sera con Travolta, alle 01.40 Tony Manero (il mestissimo ritratto cileno di Larrain, col personaggio del ballerino citato in maniera provocatoria), e alle 3 di notte John Travolto da un insolito destino, psicotronica parodia di Neri Parenti con Ilona Staller. Amici di Rai Movie, come vedete qualcuno queste cose le apprezza!

Venerdì 13 dicembre
Alla faccia della data orrorifica, gran cinema su Fuori Orario, con titoli apparentemente misogini e invece femminei, folli, sperimentali, a loro modo estremi come Aborto procurato di Masao Adachi (sceneggiatore di Wakamatsu), e Femmine in gabbia di Demme, 1974, women-in-prison movie di area cormaniana.

Sabato 14 dicembre:
Fuori Orario conclude la settimana d’oro con Una mano nell’ombra, ottimo Fregonese del ’53 con Palance (alle 01.25), poi a seguire Rosso nel buio di Chabrol e soprattutto Sangue all’alba di Moguy, ’46, con la coppia indicibile Ava Gardner/George Raft!
Occhio anche a Tamburi lontani di Walsh, ’61, un western nelle paludi oggi assolutamente originale.

Buona visione

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