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Ed ecco la top list dell’anno, che pubblico solamente il 31 dicembre ogni anno per avere la certezza di aver visto fino all’ultimo fotogramma. Ricordo ovviamente che si tratta di film usciti in Italia ufficialmente in questi 12 mesi, dunque niente inediti né opere viste solo ai festival. In fondo, una carrellata di altre immagini di film esclusi – per scelta o per mancati requisiti – dall’elenco che segue.

I MIGLIORI DEL 2013

Posti caldi extra-20: Il lato positivo, Sinister, Su Re, I Croods, Il caso Kerenes, Come un tuono

20. Il grande e potente Oz

19. Facciamola finita

18. No!

17. Il tocco del peccato

16. To the Wonder

15. Moebius

14. Giovane e bella/Nella casa

13. Blue Jasmine

12. Spring Breakers

11. Venere in pelliccia

10. Act of Killing

9. Star Trek: Into Darkness

8.Effetti collaterali/Dietro i candelabri

7.Questi sono i 40!

6. Stop the Pounding Heart

5. Lo sconosciuto del lago

4.Qualcosa nell’aria

3. La grande bellezza

2. Django Unchained

1. Zero Dark Thirty

Schegge di cinema, in ordine sparso: i corridoi di Solo Dio perdona, il nano mancante di Blancanieves, l’osmiza di Zoran, il volo a testa in giù di Flight, le facce di Promised Land, la versione originale di Re della terra selvaggia, la canzoncina di Blue Valentine, se non i film interi, almeno tutte le inquadrature di James Wan, andare a scuola in Confessions, il pianeta che uccide di After Earth, gli omicidi di Killer in viaggio, la teste giganti di cartone in La quinta stagione, vedere Fear and Desire al cinema, Hit Girl in quanto tale, la sconfitta di Churchill in Spirit of ’45, le goccioline di pioggia in The Grandmaster, la casa di Paris Hilton in Bling Ring, la scoperta che Sixto è vivo in Searching for Sugarman, tutti i salti all’indietro in Questione di tempo (e in generale Rachel McAdams come luogo dello spirito), Olaf in Frozen, lo scatto mancante di Walter Mitty, l’inquadratura rotante di Gravity, la fuga nelle botti di Lo Hobbit – La desolazione di Smaug…

poi: Materia oscura di D’Anolfi e Parenti, quasi tutto Alberi di Frammartino (e soprattutto la spazializzazione del suono al Manzoni di Milano), ogni secondo di Die Andere Heimat di Reitz, il 2013 clamoroso di Fuori Orario di ghezzi & co., Attesa di un’estate di Mauro Santini, Too Much Johnson ritrovato di Orson Welles, il cinema di Ross McElwee, To Be or not To Be di Lubitsch in prima visione, tutto il Cinema Ritrovato al Cinema, Redemption di Miguel Gomes, vedere 279 episodi di serie tv, aspettare sempre il prossimo film come se fosse il migliore.

E a tutti i lettori del mio blog, un buon anno di cuore.

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