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Da qualche ora è partita la prima edizione di Italian Docs Online, festival dedicato al documentario italiano, da visionare online e gratuitamente. Si tratta di una iniziativa pensata per la valorizzazione del nostro cinema all’estero. Si possono guardare i film a questo link. Riporto ciò che scrivono gli amici della piattaforma Blogo, partner dell’iniziativa:

“Dopo le vittorie di Sacro Gra a Venezia e di TIR al Festival di Roma il documentario made in Italy è ancora protagonista e stavolta è al centro della prima edizione del ItalianDocsOnline Festival #IDO1, evento online organizzato da Italian Cinema London grazie al supporto dell’Istituto Italiano di Cultura di Londra e alla partnership di Blogo. Dietro l’Italian Cinema London c’è Italian Films UK, una società creata per promuovere i film italiani nel Regno Unito attraverso l’organizzazione di proiezioni per il cinema italiano a Londra, con retrospettive ed eventi speciali che hanno avuto luogo presso i BAFTA e svariate location come musei (Estorick Collection) e sale cinematografiche (Riverside Studios, Genesis Cinema, Phoenix Cinema). Il team organizzativo di Italian Films UK include Clara Caleo Green (Direttore artistico), Malaika Bova (Marketing Manager e addetta alla programmazione), Andrea Mattiello (Project Officer), Eddie Bertozzi (Film Consultant) e Francesca Marchese (Social media). Il Festival darà la possibilità di visionare e votare (dal 23 febbraio al 9 marzo) nove documentari italiani in gara in una vetrina gratuita interattiva con il meglio delle recenti produzioni italiane. A seguire la lista completa dei documentari in gara che ricordiamo sono visibili con sottotitoli in inglese a questo LINK.

Terramatta di Costanza Quatriglio – Il Gemello (The Triplet) di Vincenzo Marra – Apolitics Now! di Giuseppe Schillaci – Profughi a Cinecittà (Refugees in Cinecittà) di Marco Bertozzi – Mare Chiuso (Closed Sea) di Stefano Liberti e Andrea Segre – Le cose belle (Beautiful things) di Agostino Ferrente e Giovanni Piperno – I don’t speak very good, I dance better di Maged El-Mahedy; – L’ultima frontiera (EU 013, The last frontier) di Alessio Genovese – I Fantasmi di San Berillo (The Ghosts of San Berillo) di Edoardo Morabito

Chiunque sia abilitato alla navigazione sul web sia da computer che da smartphone potrà votare il suo doc preferito e una giuria composta da Luisa Pretolani (regista e produttrice), Catherine McGahan (curatrice del British Film Institute) e Tony Carr (distributore) decreterà il vincitore. Il documentario vincitore sarà proiettato il prossimo 25 marzo presso il cinema Riverside Studios di Londra, proiezione che vedrà anche la presenza in sala del regista del doc premiato. Ricordiamo che l’hashtag ufficiale dell’evento è #IDO14.”

– Detto questo, mi piace ricordare la partenza di Doc in Tour, in Emilia Romagna, con venti  documentari selezionati, cinquanta sale in quarantuno località delle regione, dal 1 marzo al 31  maggio. Qui il sito, che verrà presto aggiornato.

– E ne approfitto anche per segnalare a chi non lo conoscesse già l’ottimo e appassionato sito italiano Il documentario, curato instancabilmente da Stefano Missio e Francesco Gottardo. Si trovano, oltre ad articoli e approfondimenti, anche link a film e documentari d’epoca.

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