when-bubbles-burst-2

 

Settimana ancora più ricca, per la nostra rubrica territoriale…

Lunedì 10 marzo

Al cinema Antoniano, ore 20.30, approda il tour del più importante festival sulla montagna : il canadese Banff Mountain Film Festival. Nel corso della serata saranno presentati i migliori corti e medio metraggi dell’ultima edizione del festival. Il programma completo della serata è disponibile sul sito www.banff.it.

Contemporaneamente, ricca serata all’Europa Cinema con il Kinodromo. Ci sarà, dalle 19.30, anche un concerto di apertura, dei Comaneci. Previsto a seguire il film Supra Natura: il film è stato realizzato in modo indipendente e autoprodotto in circa 2 anni di lavorazione osservando il passare delle stagioni. La sceneggiatura si è costruita giorno dopo giorno ispirandosi alla natura e al proprio vissuto, documentando la condizione dell’ambiente che ci circonda e mostrando gli ultimi spazi lasciati alla natura. I luoghi fotografati si trovano principalmente nella campagna lodigiana vicino ai fiumi Adda e Po, sulle colline piacentine e in Bulgaria. Tutte le opere d’arte presenti nel film sono state create da Dem, le maschere ispirate al mondo delle culture precristiane europee sono state realizzate con materiale naturale raccolto direttamente nei luoghi in cui è ambientato il film. Per saperne di più clicca qui.

Contemporaneamente, altri due grossi eventi all’Odeon, alle 21: anteprima di Fruitvale Station, premiatissimo al Sundance, la storia vera di Oscar, un ragazzo di 22 anni che vive nella Bay Area: un giorno si sveglia, è la mattina del 31 dicembre 2008, e sente qualcosa nell’aria. Non è sicuro di cosa sia, ma lo prende come un segno per migliorare alcune cose: essere un figlio migliore per sua madre, che compie gli anni proprio la vigilia di capodanno; essere un fidanzato migliore per la sua ragazza, con la quale non è stato del tutto onesto di recente; ed essere un padre migliore per T, la loro bellissima figlia di 4 anni. Tutto inizia bene, ma mentre la giornata va avanti, capisce che i cambiamenti non arriveranno in modo così semplice. Incrocia nel cammino vari amici, famigliari e sconosciuti, ed ogni incontro ci mostra come in Oscar ci sia di più oltre all’apparenza. Ma sarà l’ultimo incontro della giornata, con gli agenti di polizia alla stazione di Fruitvale BART, che scuoterà la Bay Area nel profondo, e farà sì che l’intera nazione sia testimone della storia di Oscar Grant.

Sempre all’Odeon, sempre alle 21, ritorna in sala Bio The Act of Killing, il pluripremiato film di Joshua Oppenheimer.

Al cinema Lumière intanto, ogni lunedì a martedì prosegue la programmazione di La grande illusione.

Contemporaneamente (in questo lunedì quasi folle), al The Space, ore 20, ecco Otello, esperimento di teatro inglese in originale con  sottotitoli italiani: Nicholas Hytner e Adrian Lester uniscono i  loro talenti in questa rappresentazione agile, lucida e avvincente che  mette in scena un Otello appena sposato con una giovanissima  Desdemona. Ogni scetticismo sulla contemporaneità della  rappresentazione lascia lo spazio all’efficacia di un thriller  psicologico in grado di mettere in scena i sentimenti che muovono la  tragedia tali e quali a come li concepì Shakespeare. Hytner insomma fa  sì che tutto cambi senza che nulla cambi; ecco allora un pub di  Londra, musica pop a tutto volume, riunione in un tetro fortino di  cemento armato, la base britannica a Cipro. Il tutto coronato da un  cast perfetto: Adrian Lester nei panni del Moro, Rory Kinnear in  quelli di Iago e Olivia Vinal ad interpretare una Desdemona la cui  innocenza non può che soccombere al dramma. Durata: 200 minuti.

Martedì 11

Al Kinodromo per Mondovisioni ecco When Bubbles Burst di Hans Petter Moland: In una economia globalizzata è sempre più difficile per nazioni, società e individui proteggersi dalla volatilità finanziaria. Ma cosa genera bolle imprevedibili e catastrofici collassi? La cittadina norvegese di Vik rappresenta un esempio delle conseguenze della crisi: questo idilliaco e benestante villaggio di 2800 anime è stato risucchiato in investimenti troppo complicati, rischiando la bancarotta. Parte da lì questo percorso alla scoperta del funzionamento nascosto dell’economia globale, accompagnato da premi Nobel, economisti di fama, broker finanziari internazionali e dai cittadini di Vik, che traccia illuminanti paralleli storici per capire meglio la crisi attuale e immaginare tendenze e alternative future. Per sapere tutto della serata, clicca qui.

Sempre martedì (e mercoledì) all’Odeon, giornata Ghost in the Shell, per la felicità dei fan dell’anime.

Tutti i martedì mattina, poi, torna la rassegna “Fantasmagoria” ideata da Carlo Mauro. L’undicesima edizione di “Fantasmagoria” prosegue l’importante e ampio panorama storico trattato lo scorso anno in Fantasmagoria: dal secondo conflitto mondiale agli anni del dopoguerra. Nei dieci incontri-proiezioni, dal 4 marzo al 13 maggio, saranno illustrati gli anni della rinascita economica e culturale nella cinematografia italiana e internazionale descrivendo le principali tendenze e movimenti artistici sviluppatesi in Europa e in America. I programmi cinematografici comprenderanno trailers, estratti, corto e lungometraggi delle principali opere del cinema internazionale dal 1945 al 1969, da Bergman a Kurosawa, da Godard a Lean. I principali esempi del cinema di animazione, dei film sperimentali, astratti e del mondo della pubblicità animata saranno messi a confronto con le cinematografie e gli autori trattati, contribuendo a descrivere la rinascita sociale e culturale dell’Italia, dell’Europa e degli Stati Uniti negli anni del 1960. Ampio spazio verrà dato alle tendenze del “Moderno” e del “Modernismo” con l’affermarsi nelle arti pittoriche, plastiche e architettoniche delle forme astratto-geometriche e delle loro influenze sulle ricerche e nelle produzioni del cinema di animazione, ampliando e diversificando le produzioni e gli Studi (dall’Europa, agli Stati Uniti, al Canada). Per saperne di più, clicca qui.

Mercoledì 12

Nel pomeriggio alle 14, presso il teatro dell’Accademia di Belle Arti, atteso Cosimo Terlizzi (il bravo filmmaker, di cui parleremo ancora più avanti), proietta Folder all’interno del pomeriggio “Documentario come opera d’arte“
a cura di Piero Deggiovanni e Patrizia Roppo.

Parte al Lumière l’attesa rassegna “Fantastic Mr. Carlo”, che sarebbe poi Mazzacurati, con una serata dedicata al suo esordio Notte italiana. “Fantastic Mr. Carlo” (giocando con il titolo di uno dei suoi film preferiti, Fantastic Mr. Fox di Wes Anderson) è Carlo Mazzacurati, per due anni presidente della Cineteca di Bologna, per venticinque regista tra i più importanti e singolari del cinema italiano. A un mese dalla prematura scomparsa, vogliamo ricordarlo con i film di diverse stagioni, dal bellissimo esordio con Notte italiana a un sommesso capolavoro come La giusta distanza. Accanto ai suoi, presentiamo tre dei film che Mazzacurati, nel corso delle sue tante, colte, leggere, appassionate conversazioni sul cinema, aveva dichiarato di amare di più, per gusto cinefilo o per segrete consonanze con la propria poetica.

Ancora Kinodromo, alle 21, con Heroes and Heroines di Filippo Papini e Danilo Monte: Un’infermiera, un gruppo di bambini di strada nepalesi. La loro giornata tipo nel centro storico di una spietata Kathmandu. Con loro, tra di loro. Il risveglio, il freddo, la ricerca di colla da sniffare. I giochi, le risate. I drammatici ruoli della strada. La notte. Le incredibili condizioni di vita. Il fascino e la liberta’ della strada. La vita di un gruppo di persone che sopravvive in una citta’ assente, una moderna metropoli medievale che li ignora. Il resto della serata qui.

Giovedì 13 marzo

Interessante appuntamento pomeridiano al Salone Marescotti del Dipartimento delle Arti di Bologna, in Via Barberia, ore 17, con la presentazione e discussione di un tema cogente come la pirateria nella cultura digitale. Interverranno: Roberto Braga (Università di Modena e Reggio Emilia, co-autore di Piracy Effect, 2013), Giovanni Caruso (editor e co-fondatore della rivista G/A/M/E, co-autore di Piracy Effect, 2013), Alberto Musso (Università di Bologna).

Subito dopo (possibile la doppietta, dunque), alle 19.15 all’Odeon, nuovo appuntamento con Sala Doc. Proiezione di Mi chiamo Massimo e chiedo Giustizia, regia di Dario Tepedino. Il documentario è dedicato al tragico incidente in cui ha perso la vita Massimo Casalnuovo, meccanico ventiduenne morto a Buonabitacolo (SA) cadendo dallo scooter ad un presunto posto di blocco dei carabinieri la sera del 20 agosto 2011. In 40 minuti viene ripercorsa l’intera vicenda fino al verdetto dell’udienza preliminare. A seguire incontro con gli autori Dario Tepedino ed Elisa Ravaglia.

Intanto, presso la Biblioteca Renzo Renzi, viene presentato il libro Le nove vite di Valentina Cortese. Ne discuteranno l’autore Alfredo Baldi e Gian Piero Brunetta (Università di Padova). Sarà inoltre proiettato un breve montaggio di alcune tra le migliori interpretazioni della Cortese.

E ancora più tardi (possibile la tripletta!), ore 21, sarò io stesso presente alla bella iniziativa di UFO- Università Fuori Orario, ideato dalla Scuola di Lettere e Beni Culturali: via Zamboni 38-34 aperti la sera per eventi e incontri; il lato pratico-interattivo di Unibo. Presenterò La prima cosa bella di Virzì.

Intanto alle 20.30, presso il Cineclub Bellinzona, la brava Anna Masecchia presenterà la proiezione di To Be or Not To Be di Lubitsch.

Venerdì 14 marzo

Ogni venerdì al Rialto, ecco Sequenze di gola, cinema e cibo vanno a braccetto. Un’occasione per parlare di cinema e cucina incontrando i produttori. Per 5 settimane, alle ore 18,30, le immagini sullo schermo (di qualità e non facilmente visibili) saranno dedicate ogni sera a un diverso ingrediente o cibo, come il vino (Rupi del vino di E. Olmi), il pane (Focaccia Blues di N. Cirasola), il pomodoro  (Totò Sapore e la magica invenzione della pizza di M. Forestieri), il tortellino (Storia di ragazzi e ragazze di P. Avati), il cioccolato (Emotivi anonimi di J.- P. Améris). Il programma degli appuntamenti è sul sito di Circuito Cinema Bologna. Ogni serata sarà un’occasione per incontrarsi, parlare di cucina e di cinema, anche grazie alla collaborazione di realtà bolognesi note per il loro saper fare gastronomico, come l’Azienda Agricola Tizzano, l’Associazione Panificatori di Bologna e provincia, la Sorbetteria Castiglione che nelle serate offriranno i loro prodotti o le loro competenze, come l’Accademia Italiana della cucina – Delegazione di Bologna. La rassegna si inserisce nelle iniziative di avvicinamento di UniBO a EXPO2015 e ha il patrocinio di ExBO. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Dipartimento di Sociologia e Diritto dell’Economia dell’Università degli studi di Bologna e il Circuito Cinema Bologna con la collaborazione di  CNA Cultura e Creatività. Questo venerdì: Focaccia Blues.

Sabato 15 marzo

Al cinema Lumière da rivedere su grande schermo il Dottor Jekyll and Mr. Hide di Victor Fleming del 1941, la versione con Spencer Tracy.

Allo Spazio Menomale, ecco ancora Cosimo Terlizzi, ore 21, con un evento speciale insieme a Tenko Texas Seduction. Qui il sito personale di Terlizzi con i suoi appuntamenti.

 

Annunci