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Si addensano parecchie novità e cose interessanti in questi giorni. Ecco alcuni consigli cinefili in materia di televisione, editoria, critica e altro…

Telefilia:
Venerdì 28 notte, per Fuori Orario, maratona dei lavori di Mauro Santini, uno dei nostri cineasti indipendenti più sperimentali, inquieti, appassionanti. Verranno proiettati numerosi corti e il lungo Flòr da Baixa, che lo stesso Santini presenta così: “è il racconto di un viaggio che parte da Lisbona, tocca Rio de Janeiro, Marsiglia, Taranto, e riapproda nella città lusitana. È un film sull’assenza, su qualcosa che manca, sempre e ovunque: nella propria stanza come su spiagge assolate e lontane, in quartieri stranieri come su vecchi muri conosciuti. È il diario di due solitudini, di due sguardi paralleli che si posano su luoghi e corpi, attendendo di ritrovarsi e riconoscersi nello stesso sguardo, vedendo finalmente la medesima immagine dalla finestra del Flòr da Baixa. Realizzato senza sceneggiatura, autoprodotto, girato a basso costo senza messa in scena, camera a mano, rubando nella vita di inconsapevoli ‘attori’, Flòr da Baixa si è composto da sé, un viaggio dopo l’altro, sulla semplice traccia della distanza e dell’assenza. Ho lasciato che le città di Rio, Marsiglia e Taranto si aprissero e si mostrassero liberamente, cercando sulle strade, nei cortili, nelle stanze, senza sapere cosa avrei trovato; ho ripreso ogni immagine come qualcosa da conservare, da donare a qualcuno, qualcosa da condividere al ritorno..”.

Sabato 29, sempre Rai Tre, sempre Fuori Orario, parte la retrospettiva su Monte Hellman, con La sparatoria, del 1966. In vista anche dei prossimi appuntamenti, mi permetto di consigliare un ricco volume (cui ho collaborato anche io), curato da Michele Fadda, dal titolo American Stranger – Il cinema di Monte Hellman.

Domenica 30, ancora Hellman con Le colline blu, 1966, dall’1.35. E lunedì, stavolta all’1, prima visione assoluta per il suo ultimo film, presentato a Venezia nel 2010, e poi mai uscito, Road to Nowhere.

Martedì 1 aprile, alle 11.55 su Rai 5, Sotto il Celio azzurro di Edoardo Winspeare, che ritroviamo in queste ore nelle sale con il suo ultimo film, ottima occasione per recuperare questo bel documentario del 2009.

 

Passiamo ad altro:

– Routledge ha deciso di offrire gratuitamente, fino al 31 maggio, il primo numero doppio della nuova, attesa rivista Porn Studies, che capitalizza il lavoro complesso e sistematico che alcuni studiosi, tra cui anche un buon gruppo italiano, sta facendo intorno a un argomento a dir poco scomodo. Qui il link.

– E’ in pieno svolgimento a Firenze il Korea Film Fest, che prosegue fino al 30, con proiezioni dedicate al vivacissimo cinema del paese asiatico. L’evento fa parte della rassegna di festival che guarda ad Oriente, organizzata per Regione Toscana, al Cinema Odeon, da Quelli della Compagnia di Fondazione Sistema Toscana. La Primavera di Cinema Orientale, che si terrà fino al 29 maggio 2014, si compone di altri tre festival internazionali: Film Middle East Now (9 – 14 aprile), Wa! Japan Film Festival (8 – 13 maggio) e Dragon Film Festival (26 – 29 maggio). La rassegna ha base al Cinema Odeon in Piazza Strozzi, ma coinvolge molti altri luoghi e spazi cittadini.

– Parte il 29 marzo il BAFF – Busto Arsizio Film Festival. L’edizione è la dodicesima, ma il nuovo direttore Steve Della Casa promette attenzione al cinema italiano ma con scelte spiazzanti e proposte curiose tra cui “Gli eroi della carta stampata”, un ricordo – e un omaggio – dedicato a grandi personalità del mondo del giornalismo e della critica cinematografica, firme prestigiose che hanno contribuito con i loro scritti a diffondere la cultura filmica e a stimolare, negli anni, un dibattito costruttivo. L’appuntamento, che diventerà fisso nelle prossime edizioni, prevede convegni, proiezioni e presentazioni di libri (si comincia con un ricordo di Tullio Kezich).

– Ci prendiamo poi un po’ di spazio per lanciare il Film Forum di Udine e Gorizia, dieci giornate di convegni, proiezioni, incontri e workshop che per anni ho contribuito a organizzare e di cui ora, non più al lavoro presso l’Università di Udine, rimango sostenitore e appassionato. Impossibile riassumere i tantissimi motivi di interesse che dal 2 aprile all’11 aprile 2014 si svolgeranno. Qui il sito ufficiale con il programma. Va ricordato che il festival ospita anche il Premio Limina per libri sul cinema italiani e internazionali. Importante e scientificamente cirato il programma delle proiezioni. E attenzione anche, mercoledì 9, a Scrivere per i nuovi media: le web series, tavola rotonda con gli autori Claudio di Biagio, Chiara De Caroli, Andrea Galatà, Luca Vecchi, coordinato da Mariapia Comand e Sara Martin con la collaborazione diMirko Lino (Università degli Studi di Palermo, Sicilia Queer Film Festival), Giusy Mandalà (Sicilia Queer Film Festival). Per lo spazio mostre, installazione in 16 mm (in loop), realizzata a partire da film amatoriali in formato Pathé Baby. Frammenti di vita, eventi occasionali o rituali legati a tradizioni (più o meno) consolidate. Memoria, tempo libero, il cinema fatto in famiglia, a casa propria o in viaggio. Dagli “originali” del primo formato ridotto a larga diffusione degli anni ’20 e ’30 del Novecento, alla preservazione digitale, fino alla proiezione di un positivo 16mm. Nel programma in pdf si possono apprezzare, di consueto, i disegni di Stefano Ricci. Inoltre, ecco la ricca messe di titoli che verranno pubblicati in occasione del festival:

Alessandro Bordina, Antonio Somaini (edited by), Paolo Gioli: The Man Without a Movie Camera, Mimesis International, Milano-Udine 2014.

Enrico Biasin, Giovanna Maina, Federico Zecca (edited by), Porn After Porn: Contemporary Alternative Pornographies, Mimesis International, Milano-Udine 2014.

Alberto Brodesco, Sguardo, corpo, violenza. De Sade e il cinema, Mimesis, Milano-Udine, 2014.

Ludovica Fales, Giuseppe Fidotta, Andrea Mariani, (edited by), Whose Right? Media: Intellectual Property and Authorship in the Digital Era, Forum, Udine 2014.

Francesco Federici, Cosetta G. Saba (edited by), Cinema and Art as Archive: Form, Medium, Memory, Mimesis International, Milano-Udine 2014.

Federico Giordano, Bernard Perron (edited by), The Archives: Post-cinema and Video Game between Memory and the Image of the Present, International, Milano-Udine 2014.

Sara Martin (a cura di), Scritture, figure, mondi. Utopie ed eterotopie nelle serie televisive contemporanee, Mimesis, Milano-Udine 2014.

Sara Martin, Gino Peressutti. L’architetto di Cinecittà, Forum, Udine 2013.

Giacomo Piermatti, Jacopo Quadri, Stefano Ricci, Eccoli, Mami Verlag, Quilow, 2014.

Federico Zecca, Cinema e intermedialità. Modelli di traduzione, Forum, Udine 2013.

Cinéma & Cie. International Film Studies Journal, n.20, Carocci, Roma, Spring 2013.

Cinergie. Il cinema e le altre arti, n.5, aprile 2014 (free online)

G|A|M|E The Italian Journal of Game Studies, n.3, April, 2014 (free online)

 

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