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Ancora libri di cinema sul nostro blog. Questa volta ne raggruppiamo due, entrambi di recente uscita ed entrambi ancora legati alla monografia d’autore, un genere in declino ma che sopravvive grazie alla passione dei critici e alle piccole case editrici.

Il sogno del minotauro – Il cinema di Terrence Malick (Historica Edizione, 2014, 16 euro) di Arianna Pagliara è il quinto testo, se non erro, dedicato in Italia al regista. Ovviamente, dal suo ritorno negli anni Novanta e soprattutto con The Tree of Life l’interesse si è riacceso in maniera sensibile. Ultimamente, il poco amato To the Wonder e l’infinita rielaborazione dei nuovi film, girati insieme e mai conclusi, sembra aver nuovamente oscurato la fama malickiana, anche se i cinefili duri e puri (quorum ego, nel suo caso) non mollano. Arianna Pagliara si è formata nelle cucine critiche del festival di Pesaro (la prefazione è di Bruno Torri), e la si conosce nel gruppo “Point Blank“, agguerrita rivista online che così approfittiamo per citare. Si tratta di una autrice attenta alla dimensione analitica che, anche quando sembra impossibile dire qualcosa di nuovo su autori dalla densità bibliografica indiscutibile, ha il merito di non perdersi in interpretazioni zigzaganti e – appunto – privilegiare la lettura del testo. Avveduto.

Abel Ferrara. Un filmaker a passeggio tra i generi (Sovera Edizioni, 2013, 16 euro) di Fabrizio Fogliato ha qualche mese in più ed è per questo che, naturalmente, all’interno non vi si trova analizzato l’ultimo Welcome to New York. Fogliato è proprio uno di quei critici che frequenta la piccola editoria e lavora ai fianchi autori e tendenze, e ha già lavorato su Ferrara in un testo precedente, oltre che su Haneke, dunque autori dalla forte e sofferta impronta metafisica. Il libro si struttura film per film, con una buona analiticità, condita da molte informazioni (in questo caso, le monografie pre-esistenti in Italia sono almeno sei, la migliore quella di Alberto Pezzotta per Il Castoro). Si tratta di una lettura intensa, un po’ fiaccata dai refusi (una sciagura nazionale, purtroppo), e da brevi antologie critiche dopo ogni film non sempre scelte in maniera impeccabile. Tuttavia, il lavoro è appassionato e consigliabile ai “ferrariani”.

Approfittiamo anche per segnalare l’uscita, in download gratuito, del nuovo Sentieri Selvaggi Magazine con speciale su True Detective.

Inoltre, riceviamo e volentieri pubblichiamo una serie di uscite sul world cinema da parte dell’ottima casa Palgrave-MacMillan:

New Documentaries in Latin America (2014)
Edited by Vinicius Navarro and Juan Carlos Rodríguez

Behind the Screen: Inside European Production Cultures (2013)
Edited by Petr Szczepanik and Patrick Vonderau

The Education of the Filmmaker in Europe, Australia, and Asia (2013)
Edited by Mette Hjort

The Education of the Filmmaker in Africa, the Middle East, and the Americas (2013)
Edited by Mette Hjort

Silencing Cinema
Film Censorship around the World
(2013)
Edited by Daniel Biltereyst and Roel Vande Winkel

Transnational Stardom
International Celebrity in Film and Popular Culture
(2013)
Edited by Russell Meeuf and Raphael Raphael

Prismatic Media, Transnational Circuits
Feminism in a Globalized Present
(2013)
Krista Geneviève Lynes

 

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