germi

 

Settimana intensa per quanto riguarda convegni e retrospettive. Ci sono ancora parecchie pallottole cinefile da sparere prima della pausa natalizia. Ecco le principali informazioni:

– A Venezia, 1 e 2 dicembre, già in corso quindi, Montaggi, convegno internazionale di studi sul montaggio nella cultura visiva contemporanea, a cura di Cristina Baldacci e Marco Bertozzi. Qui la locandina. Il convegno è dedicato al montaggio come dispositivo centrale nelle forme d’arte visiva odierna, ben al di là del solo ambito cinematografico, e si connota come uno dei molti frutti della collaborazione pluriennale tra Palazzo Grassi-Punta della Dogana e il settore Arti Visive dell’Università Iuav di Venezia.

– A Roma, nell’anno del centesimo anniversario della nascita di Pietro Germi (14 settembre 1914), e del quarantennale della sua morte (4 dicembre 1974), il Centro Sperimentale di Cinematografia- Cineteca Nazionale ricorda il regista con un convegno di studi e una retrospettiva al cinema Trevi (2-6 dicembre). Il convegno, di due giorni, si tiene presso la sede di via Tuscolana 1524 (2-3 dicembre) , mentre un’altra giornata di studi verrà proposta  in collaborazione con l’Università degli studi di Genova (11 dicembre), nella sua città natale. A Roma verranno mostrati alcuni rarissimi documenti filmati (trailer, tagli di censura) e cartacei (sceneggiature) e fotografici conservati negli archivi della Biblioteca “Luigi Chiarini” e della Cineteca Nazionale. Ci sarà tutto il meglio dell’accademia e degli studiosi di cinema italiano: locandina del programma cliccando qui.

– Sempre a Roma, bellissimo convegno dal titolo Fotografia e culture visuali del XXI secolo – La “svolta iconica” e l’Italia, al Polo Aule DAMS, 4-5 dicembre. Questa volta, grazie all’infaticabile Enrico Menduni, saranno fotografia, cinema e audiovisivi e incrociarsi. Qualche riga dal cfp per capire il tema. Per orientarsi, qui il cfp che orienterà i temi, e qui il programma definitivo.

– Uscito il n. 7 di desistfilm, l’ottimo bimestrale bilingue (spagnolo e inglese) diretto dalla studiosa peruviana Mónica Delgado, a conferma che la cinefilia abita il mondo intero. Il dossier questa volta è sui “subversed territories” e sulla cartografia del cinema.

– In Tv ricordiamo le due eccezionali notti di Fuori Orario, Rai Tre, venerdì 5 e sabato 6 dicembre, dedicate alla Prima Guerra mondiale. Ovviamente niente celebrazioni ovvie e retoriche, ma film rarissimi, tra cui (in due parti, una per notte) Gloria, apoteosi del soldato ignoto, 1921, realizzato ndalla Federazione Cinematografica Italiana e Unione Fonotecnici Cinematografici. Si tratta di un documento unico sull’enorme celebrazione patriottica romana, considerata oggi preludio alla presa del potere fascista. Tutto il resto del programma andrà poi verificato, ora per ora, sulla pagina ufficiale di Fuori Orario.

 

 

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