Cerca

ROY MENARINI

Cinefilia, ricerca, visioni

Mese

febbraio 2015

Periscopio cinefilo: palinsesto ed effetti speciali

Palinsesto-tv4

Con ritmo non sempre rapidissimo, aggiorno il blog con alcune segnalazioni. Sono sempre libri e riviste a fare la parte del leone, anche se a breve festival, convegni e altre novità torneranno in rotazione.

– Luca Barra, Palinsesto (Laterza, 20 euro). Il titolo vagamente “genettiano” riporta invece il termine italiano alla sua nozione comune, di ordinatore di programmi televisivi. E chi pensava che non ci potessero più essere approcci possibili alla materia televisiva (almeno nell’area più divulgativa), eccolo servito. Attraverso la griglia del palinsesto, Barra ha buon gioco nel martellare il tema televisivo da tutte le angolazioni, mettendo al centro ogni volta il problema dell’organizzazione dei flussi audiovisivi. Curiosamente le pagine più belle, di un libro comunque interamente all’altezza delle premesse, sono quelle più storiche, con la pubblicazione di vecchi palinsesti, assai indicativi; e quelle che fotografano l’esistente, dove – ma solo in apparenza – gli OTT e i grandi archivi on demand sembrano mettere in soffitta il problema del palinsesto. Eppure, il recente successo di Sanremo (un grande palinsesto, persino al suo interno, che si aggiunge alla sua collocazione nell’anno, nel mese, nella settimana e nella giornata) dimostra il contrario. Barra ha scritto il volume ovviamente ben prima di febbraio 2015, eppure quel che afferma si attaglia perfettamente a casi odierni, e comunque illumina uno scenario contemporaneo tutt’altro che chiaro e leggibile. Da leggere insieme al bel numero di Link su Telemilano.

– Federico Magni, Meraviglioso. Effetti speciali al cinema (Falsopiano, 22 euro). Frutto di molti anni di lavoro, il libro di Magni è anche il prodotto di un entusiasmo sorprendente. Magni è un cultore, figura che si differenzia forse dal cinefilo per la conoscenza enciclopedica degli aspetti tecnici e enciclopedici del fare film (il che non esclude che il cultore possa essere “anche” un cinefilo). Nel caso dell’autore, la sua trattazione degli effetti speciali al cinema non passa attraverso le teorie del trucco o le trattazioni teoriche, bensì sull’analisi della storia degli stessi e soprattutto sulla evoluzione che hanno avuto, partendo da singole schede, numerosissime, che ci parlano di compagnie e case che spesso nessuno conosce, eppure fondamentali per la creazione visiva di quegli stessi aspetti per cui spesso lo spettatore va in sala. Sia pure non sostenuto da un’edizione eccezionale, il libro va sicuramente divorato dagli amanti del tema. Qui un assaggio.

– Uscito infine il nuovo “Alphaville”, free online, curato ottimamente da Yuanyuan Chen and Laura Rascaroli e dedicato all’animazione contemporanea.

Periscopio cinefilo: dal videogame a Godard

sauve-qui-peut-la-vie-jacques-dutronc

Un po’ di pubblicazioni, cominciando in medias res:

– Marco Pellitteri, Mauro Salvador, Conoscere i videogiochi. Introduzione alla storia e alle teorie del videoludico (Tunué, 24 euro). Una gustosa prefazione di Emilio Cozzi apre il bel libro di Pellitteri e Salvador (autore quest’ultimo tra poco in ulteriore uscita con una monografia per la collana Cinergie di Mimesis, diretta da chi scrive), dedicato alle vicende dei videogame. Il volume si dà fin da ora come pietra miliare nella pur crescente letteratura sul fenomeno – che giustamente i due saggisti ci ricordano non essere affatto nuovo. Caso mai recente è l’interesse dell’Accademica, che sta rapidamente arricchendo i (video)game studies di libri, riviste (come l’italiana G.A.M.E.) e altro. È proprio di questo che parla Conoscere i videogiochi. Introduzione alla storia e alle teorie del videoludico, ovvero della storia (che è sempre interessante ripercorrere) e soprattutto della questione metodologica, che intreccia ricerca, sapere comune, pedagogia, teoria dei giochi, sociologia e altro ancora. Un ambito sfuggente, ricchissimo, a forte infiltrazione ideologica (nel senso di convinzione precostituita), e che i due autori spiegano con grande chiarezza e utilità, esplorando tutto il dibattito critico che conta. Da non mancare. Non solo per esperti.

– Sul sito dello scrittore e saggista Dennis Cooper, lungo post di analisi e link su Philippe Garrel.

– Sul blog di Peter Bogdanovich, un post con idee e appunti su Jean Renoir.

– Sul sito di David Bordwell, straordinario post sulla storia del pan&scan (!).

– Sul sito di Criterion, Amy Taubin torna su Si salvi chi può (la vita) di Godard.

– Nuova incursione nel videoclip da parte di Steven Shaviro nel suo post su Allie X.

– Uscito il n. 4, free online, di Cinema Comparative Cinema.

– Uscito, free online, l’importante n. 56 di Jump Cut dedicato al mainstream a Hollywood oggi.

– L’Atalante è una bella rivista spagnola, ci si può iscrivere free e leggerla.

– Da Warwick invece ci arriva, sempre free, il n. 5 di Movie.

 

Buona lettura…

Finanziamenti del cinema italiano più festival internazionali

1421678336507 Comincia febbraio e, tra semestre di insegnamento, attività organizzative e vita accademica in generale, tutto si infittisce. A sua volta, il mondo dei festival è in piena trance, dopo la pausa natalizia. Si conclude in queste ore il Rotterdam Film Festival, e lo stesso vale per il Sundance. Sta per partire la 65a Berlinale, leggermente anticipata, nonché Clermont-Ferrand. In Italia, con meno glamour, non si sta solo a guardare. Offriamo da subito un assaggio delle tante attività segnalando il ricco convegno, che si svolgerà a Bologna, dedicato al tema dei finanziamenti al cinema italiano, a cura di Marco Cucco, Dom Holdaway, Veronica Innocenti e Andrea Minuz in collaborazione con Università degli Studi di Roma “La Sapienza” e Università della Svizzera italiana. A seguire tutte le informazioni necessarie: “Il Centro La Soffitta del Dipartimento delle Arti – Università di Bologna dedica due giorni di riflessione sul finanziamento pubblico del cinema italiano. Il convegno inquadrerà la situazione italiana e le fonti di finanziamento oggi disponibili nel nostro Paese per le industrie creative e in particolare per il cinema (Ministero e Regioni), le modalità di assegnazione degli aiuti, le criticità dei sistemi fin qui adottati, e le forme simboliche che sono nate da questi meccanismi di sostegno. In apertura, una tavola rotonda sarà dedicata alla realtà dell’Emilia Romagna e alla recente normativa adottata in materia di cinema. Ventidue relatori, fra i quali: la regista Roberta Torre, il giornalista Federico Pontiggia, specialisti e critici, Giorgio Gosetti direttore della Casa del Cinema di Roma, Gian Luca Farinelli direttore della Cineteca di Bologna, Massimo Mezzetti assessore alla cultura della Regione Emilia-Romagna.” Poi:                                                                                                                                                                                                                                                                .   Mercoledì 4 febbraio 2015, palazzo Marescotti: ore 10.00 Splendori e miserie del finanziamento pubblico al cinema in Italia Keynote Lecture di David Forgacs (New York University) Ore 11.30 Panel 1 Chi finanzia oggi il cinema italiano? Interventi: Il ruolo delle Film Commission nel sostegno al cinema italiano Stefania Ippoliti (Italian Film Commissions); Il tax credit esterno e il product placement: attualità e possibilità future Francesco Brambilla (Camelot); Broadcaster e industria del cinema. Il ruolo della Rai Massimo Scaglioni (Università Cattolica del Sacro Cuore Milano); Il sostegno pubblico al cinema tra vecchi e nuovi modelli di business Bruno Zambardino (Università di Roma “La Sapienza”). Chair: Giacomo Manzoli (Università di Bologna) Ore 14.30 Panel 2 Il cinema nell’economia della creatività Interventi: Chi (e come) guarda il cinema italiano. Spettatori, critica, memoria Emiliano Morreale (Cineteca Nazionale); Non per soldi ma per denaro: creatività, innovazione e mercati per il cinema del futuro; Michele Trimarchi (Università degli studi “Magna Græcia” di Catanzaro); Impegno e disimpegno dei nuovi attori della filiera audiovisiva (ovvero della creatività del produttore nel contesto normativo e regolamentare attuale) Francesca Medolago Albani (ANICA); La coproduzione come via di sopravvivenza per il cinema indipendente Barbara Corsi (Università di Padova). Chair: Paolo Noto (Università di Bologna) Ore 16.15 Panel 3 Il pubblico del progetto cinematografico Ne discutono: Roberta Torre (Regista); Nicola Giuliano (Indigo Film); Federico Pontiggia (Il Fatto Quotidiano); Giorgio Gosetti (Casa del Cinema, Roma). Chair: Andrea Minuz (Università di Roma “La Sapienza”).

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.

Su ↑