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Settimana di eventi, festival e convegni, più che di letture (comunque numerose). In ogni caso inizio maggio sembra frizzante non solo per l’Expo ma anche per la cinefilia. Vediamo un po’ che cosa c’è in giro e che cosa riguarda anche il sottoscritto.

  • Media Mutations Rimini anche quest’anno anticipa l’omonimo convegno bolognese, con una giornata di studi, che si tiene nella città romagnola il 6 maggio dalle 10 alle 17, coordinata da me e dalla collega Antonella Mascio, sul tema “Supereroi e cosplayer fra moda e immaginario visuale contemporaneo”. Negli ultimi anni i supereroi sono stati i protagonisti di molte delle produzioni mass mediali. Contemporaneamente, la cultura super-eroistica ha messo radici nelle pratiche fandom e nella nerd e geek culture, dando vita a fenomeni sociali e subculturali di sicuro interesse. Da una parte il soggetto del supereroe come figura narrativa esemplare e multiuso per le differenti esigenze della serialità e dell’industria cultural: il moltiplicarsi delle narrazioni seriali in cui appaiono (dai fumetti alle serie tv come Agents of S.H.I.E.L.D. o Flash, o alle saghe cinematografiche come Avengers), l’ampliarsi dell’ambiente game che li propone inseriti in diverse storie e formati (Batman-Lego per Ds; Avengers Nintendo Wii..), ecc.; dall’altra, ci troviamo di fronte a una fuoriuscita dal finzionale nel reale, dunque alle possibili manifestazioni dell’universo dei supereroi nell’immaginario contemporaneo, fino agli effetti sull’abbigliamento e la moda, con il cosplay come il fenomeno più eclatante. Qui il link al convegno.
  • Dal 5 maggio apre poi a Bologna il Future Film Festival. Impossibile riassumere il programma ricchissimo, anche più del solito. Il tema allude al momento: Eat the Future, quindi con il cibo e la cultura del mangiare declinati secondo molte possibilità. Basti dire che ci sono molte sezioni gustose, che come al solito ci sarà spazio per animazione, digitale, generi e sottogeneri del fantastico, proiezioni cult e altro ancora. Due specifiche per quanto ci riguarda, lasciando il resto al programma. Una è la sezione Focus On dove compaiono alcuni capolavori dei b movie (e non solo) di fantascienza tra cui Street Trash, 2022: i sopravvissuti, Il cibo degli dei o Stuff – Il gelato che uccide. E l’altro è un fuori programma, ovvero (da confermare) il probabile omaggio a Leonard Nimoy e Spock previsto per l’ultima sera, il 10 maggio in Piazzetta Pasolini (mentre il resto del festival è per lo più alle sale Lumière della Cineteca di Bologna).
  • Legato sempre al FFF (che sarà quotidianamente seguito da Cinefilia Ritrovata), c’è un bel convegno dell’Università di Bologna, che si intitola Bande è Part, ed è dedicato al rapporto tra graphic novel, letteratura e cultura contemporanea. La due giorni è in programma giovedì 7 e venerdì 8 maggio tra il Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica dell’Università di Bologna e l’Accademia di Belle Arti con il compito di indagare un panorama in continuo mutamento in cui le arti si mescolano e si affermano nuove forme di narrazione sempre più ibride e trans-mediali. Ci saranno anche Igort a Doug Headline, da Davide Toffolo a Otto Gabos, passando per Davide Reviati, Sara Colaone, Onofrio Catacchio, Sualzo e gli autori del neonato sito di informazione Graphic News. Ci sarò anche io con una relazione su Gipi e il cinema, venerdì 8 ore 14.
  • Negli stessi giorni, tanto per non rimanere con le mani in mano, si segnala anche questa bella iniziativa a Milano dello IULM, co-curata tra gli altri da Rocco Moccagatta. Dal 6 all’8 maggio, ecco un’iniziativa per cinefili e non solo. Tre giorni di cinema italiano di ieri e di oggi con anteprime, masterclass, tavole rotonde, ospiti (Vicari, Molaioli, Favino, …). Il tutto nasce dentro UniVision Days, manifestazione di rilancio dell’home video italiano, della quale i primi 3 giorni saranno appunto ospitati in IULM. Qui il programma.
  • Tornando alla critica e alla cinefilia scritta, segnaliamo che hanno cambiato grafica, approccio e moltiplicato i contenuti sia Sentieri Selvaggi, sia i carissimi, giovani amici di Mediacritica. Continuate a leggerli sempre più numerosi.
  • Intanto sta prendendo forma la rivista cinefila online Specchio Scuro redatta da Lorenzo Baldassari, Alberto Libera, Nicolò Vigna e con molti approfondimenti sul cinema d’autore, radicale o mainstream guardato con occhi analitici e desiderosi.
  • Infine, una piccola nostalgia cartacea per parlare del nuovo numero di “Marla – Cinema alla fine delle immagini”, diretta da Ivan Moliterni, con una ricca issue dedicata a “Pensare il caos e lo spettacolo”. C’è anche una sezione sul cinema bellico e sul concetto di nemico con una mia riflessione che parte da American Sniper.
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