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Con l’inizio di ottobre siamo entrati in una fase caldissima per il cinema. Non solo la distribuzione di film, in sala e su tutte le piattaforme, trova da ora fino a marzo 2016 il suo periodo più fertile, ma anche l’attività cinefila e accademica entra nel vivo. Sarà sempre più difficile seguire in modo onnivoro le tante iniziative, libri, riviste, siti, proiezioni, retrospettive, festival, e così via ma noi ci proveremo, cominciando proprio dalle rassegne.

  • Aperto in questi giorni a Pistoia, Presente Italiano è la prima edizione di un festival con cui ho il piacere di collaborare, anche perché lo dirige un giovane cinefilo e critico, Michele Galardini, già attivo sulle pagine web di Mediacritica e di Carnage. Lascio al lettore il piacere di cliccare sul link del festival per vedere il programma da qui a domenica. Nel mio caso, curo una sezione, “Presente passato, omaggio al cinema nascosto”, dedicato al cinema italiano in parte meno conosciuto e in parte mis-interpretato, specie degli anni ’60 e ’70, che ha invece a modo suo e spesso in direzioni imprevedibili, raccontato il Paese. Qui la presentazione e il calendario. Saranno ospiti anche Claudio Bisoni, Alberto Pezzotta, Simone Venturini.
  • Nelle stesse ore a Mantova, si stanno tenendo gli Incontri d’Essai, per addetti ai lavori – certo – ma punto di riferimento per la stagione d’essai di tutto l’anno. Si tratta di giornate importanti, anche se talvolta inconcludenti, chiamate a riflettere su una situazione assai difficile per il comparto, specialmente per l’invecchiamento del pubblico di riferimento e per la scarsissima capacità di sostituirlo con uno nuovo. Qui qualche cenno, qui il sito Fice col programma.
  • Tra i vari appuntamenti degni di interesse, ci piace segnalare il ciclo di conferenze “Il meccanismo cinematografico del pensiero”, curato da Marco Dalla Gassa per l’Università Ca’ Foscari di Venezia. Il “dialogo intorno a sei filosofi che hanno pensato il cinema nel ‘900” prevede analisi di Bergson, Benjamin, Deleuze, Merleau-Ponty, Wittgenstein e Derrida, oltre che studiosi relatori come Roberto De Gaetano, Daniele Dottorini, Antonio Somaini et alii. Qui il programma.
  • Mercoledì 7, intanto, a Bologna sbarca Georges Didi-Huberman, con una conferenza su Ejzenstejn, dal titolo “La nebbia e l’ambiente. Vertigine della distanza in Sergej Michajlovic Ejzenstejn”.
  • Ricordiamo inoltre che la Rete è sì piena di rombanti siti web di riviste sul cinema, anche internazionali, ma è divenuto nel tempo anche luogo di espressione e archiviazione per maestri della critica e della storiografia. Avevamo già segnalato la presenza del sito personale di Adriano Aprà, ogni segnaliamo la benedetta ripubblicazione di un famoso testo pubblicato la prima volta in New American Cinema. Il cinema indipendente americano degli anni Sessanta, e ora leggibile liberamente nel sito cui si può aggiungere anche questo sull’underground, appena pubblicato mentre scriviamo.
  • Infine, sempre su web, proponiamo un bell’articolo di Nicola Mazzanti su “Art Forum”, dove il conservatore della Cinémathèque Royale de Belgique torna a riflettere sul digitale e a criticarne acutamente i problemi in sede di restauro e proiezione.
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