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Ricchissima settimana ancora una volta, mentre impazza il Festival (anzi la Festa) del Cinema di Roma, e già ci si lamenta del poco pubblico: Monda direttore troppo raffinato? Chi ha un po’ di memoria ricorda le proteste su Sesti troppo cinefilo, poi la Detassis troppo red carpet, poi Muller-1 troppo di nicchia, poi Muller-2 che schiera commedie in uscita poche ore dopo…Insomma, la verità è che l’identità di Roma è sempre stata complicata, e andrebbe forse giudicata con un metro aggiornato all’epoca dei festival studies e degli analisti del mercato culturale, e non commentato in maniera superficiale e ondivaga. Ma noi, che siamo studiosi, guardiamo altrove e proponiamo un po’ di letture e appuntamenti…

  • E’ uscita la riedizione di L’avventura di uno spettatore. Italo Calvino e il cinema, aureo volume curato da Lorenzo Pellizzari (quando si dice una certezza inossidabile), dalla meritoria Artdigiland. L’occasione è il trentennale della scomparsa di Calvino, che permette un’edizione ampliata di un volume ormai lontano un quarto di secolo. I saggi – nati dai colloqui su Calvino della metà degli anni Ottanta – sono assolutamente intatti nel loro valore, come il curatore giustamente afferma nell’introduzione. A noi piacciono particolarmente i saggi di Fofi, Costa, Canosa e Fink ma ci sono anche pezzi nuovi di Tommaso Pomilio e Roberto Silvestri (con un intervento visionario, gravato però da molti refusi). Anche la bibliografia calviniana continua a dimostrarsi preziosa, e – insomma – ci conforta l’idea di rimettere in circolazione volumi come questo.
  • Da tutt’altro contesto di studi proviene il volume di Axel M. Fiacco, L’autore televisivo – Come si scrive l’intrattenimento (Unicopli, 15 euro). A dispetto del titolo, non bisogna pensare a un manualetto “tutorial”, tanto più che chi lo scrive è autore a sua volta, oltre che docente di “Analisi dei format”. In verità Fiacco spiega concretamente e senza troppi voli pindarici che cosa è un autore televisivo oggi, saggiandone tutti gli aspetti, le contraddizioni, la porosità, e anche l’incomprensione del ruolo da parte del pubblico (e persino di alcuni addetti al settore sui giornali). Ne esce una lettura utile, piacevolissima, oltre che una conferma della qualità della collana “Mediascapes” diretta da Massimo Scaglioni, che qui firma anche una lucida introduzione.
  • Nel frattempo, Bordwell e Thompson hanno visto crescere troppo alcuni loro capitoli di Film Art e deciso di estrarli dalle riedizioni per proporli gratuitamente sul loro sito. E’ il caso dell’analisi del suono in The Prestige di Christopher Nolan.
  • La scomparsa di Chantal Akerman ha prodotto, come prevedibile, tantissimi approfondimenti, ricordi e omaggi critici e cinefili. Nel frattempo, segnaliamo come di consueto l’utilissimo post di Catherine Grant con un numero incalcolabile di risorse online sulla Akerman.
  • E qui da noi se n’è andato Morando Morandini, circondato dall’affetto di tutti gli appassionati. Su “Cinefilia Ritrovata” il ricordo del già citato Lorenzo Pellizzari.
  • Tournée italiana per Andrej Končalovskij, tornato nelle grazie dei cinefili e delle istituzioni dopo un lungo periodo di appannamento artistico. Sarà a Torino, al Cinema Massimo, il 21 e al Lumière di Bologna il 22, per parlare della sua cinquantennale carriera e presentare l’ultimo film, Leone d’Argento alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2014, intitolato Le notti bianche del postino e ancora inedito.
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