in the flesh

 

Da sempre è un weekend ricco di appuntamenti, quello legato ad Halloween, ai Santi e ai Morti, triplice appuntamento che non sempre si traduce in ponte (quest’anno per esempio, purtroppo no). Ma i festival che approfittano di queste date non demordono, e ci piace citarli, anche perché spesso sono frutto del lavoro indipendente di piccoli gruppi di cinefili e appassionati, o di realtà associative che migliorano la vita culturale di chi le frequenta e donano alle loro città grandi risultati con pochi soldi. 

  • Partiamo dalla XIII edizione del Ravenna Nightmare Film Festival, manifestazione sempre rocciosa e cocciuta, dove godersi inediti horror e occultismi vari, dal 28 ottobre. L’evento speciale sarà la Serie Tv inglese In The Flesh (2013 – 2014), inedita in Italia e scritta da Dominic Mitchell. Prodotta dalla BBC  vede come protagonisti gli zombie “curati” .
    La serie ancora inedita in Italia, dopo il grande successo ottenuto negli UK, verrà proiettata in Anteprima Nazionale  al Nightmare.  
Vincitrice del BAFTA, la serie racconta i fatti successivi ad una vera e propria apocalisse zombie partendo, però, da dove solitamente i film sugli zombie finiscono: come trovare la soluzione al problema.  Per il concorso, invece, la giuria dovrà occuparsi di otto lungometraggi.
  • Comincia più tardi – dal 3 all’8 novembre (ma lo citiamo stavolta per affinità tematica) – lo storico Science Plus Fiction di Trieste, diretto da Daniele Terzoli (e La Cappella Underground ne è l’altrettanto storica associazione di riferimento). Quest’anno verranno presentati i consueti programmi sul cinema contemporaneo, con il concorso e i fuori concorso, oltre all’utile ricerca sul cinema italiano sci-fi di oggi, e molti ospiti e presentazioni. Spicca il live dei Goblin nella versione rimessa in piedi da Claudio Simonetti, che suonerà la colonna sonora di Profondo rosso davanti al pubblico, il 6 novembre. E alla presidenza della Giuria Asteroide ci sarà niente meno che Joe Lansdale…
  • Inutile dire che dal 29 ottobre all’1 novembre c’è anche Lucca Comics & Games, il nostro Comic-con nazionale, sempre più gigante, sempre più inarrivabile, sempre più assaltato dai mediofili di ogni tipo. Da qualche tempo c’è anche la sezione Movies. Il più atteso? Mamoru Oshii, che presenterà in anteprima nazionale il suo più recente lungometraggio in live action, Garm Wars – L’ultimo druido.  A Lucca, Oshii sarà accompagnato da Mitsuhisa Ishikawa, co-fondatore, CEO e presidente dello studio Production I.G, che ha prodotto molti lavori di Oshii tra cui proprio  Garm Wars. 
  • Identici giorni, ma pubblico decisamente differente (ma poi dipende: io, per esempio, vorrei essere ubiquo), per France Odeon a Firenze, dedicato come sempre al cinema francese contemporaneo. Film di Podalydès, Winocour, Faucon, Garrel padre, Garrel figlio, Cavayé, Cavalier e altri. Interessante la mostra per il trentennale di France Cinéma e France Odeon, che del primo è la continuazione ideale. Per festeggiare France Odeon ha chiesto ad Aldo Tassone, fondatore di France Cinéma, di aprire il suo archivio per realizzare un’esposizione, che ricorda come, memore della gloriosa stagione delle coproduzioni cinematografiche italo-francesi (1950-70), l’Ambasciata di Francia pensò di creare a Firenze nel 1985 una vetrina del cinema transalpino.France Odeon è anche l’esordio di quella bellissima iniziativa fiorentina che risponde al nome di 50 giorni di cinema, un festival dietro l’altro fino a Natale (e, subito, dal 2 al 4, si affianca Immagini e suoni dal mondo, dedicato al film etno-musicale).
  • Intanto a Bologna, per Archivio Aperto, molti gli appuntamenti. In particolare il 1 novembre, una serata (dalle 18) dedicata a ricostruire attraverso documenti e materiali video amatoriali le immagini che evocano la straordinaria stagione creativa che Bologna attraversò alla fine degli anni ’80 e l’inizio degli ’90. Progetto a cura di Lino Greco e Diego Cavallotti.
  • E sempre a Bologna, dal 31 ottobre prende il via il festival Gender Bender, dove sarò anche io fin dal primo giorno per presentare Fassbinder – To Love Without Demands di Christian Braad Thomsen, dedicato ovviamente al grande regista tedesco, e documentario molto interessante, inedito in Italia. Ma il programma, al di là di questo, è ricchissimo, e nutrito di anteprime a non finire.

Che altro dire? Preparate lo zaino e fate le vostre scelte.

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