cali

 

Quasi impossibile sottrarsi ai discorsi su Pasolini, non foss’altro che per la pressione editoriale sul cineasta e intellettuale morto proprio quarant’anni fa. Bisogna ammettere che il volume di fuoco è talmente impressionante da indurre un misto di euforia e saturazione. Unico antidoto, discernere ciò che è interessante da quel che non lo è affatto, visto il numero di articoli, saggi, interventi e interi libri del tutto innecessari. Continua a leggere “Da Pasolini al cinema delle deviazioni”