Saturday-Night-Fever-522

 

Puntata abbastanza autoreferenziale del blog, con una serie di segnalazioni che mi riguardano da vicino. L’occasione è l’uscita del nuovo numero di Cinergie, con una redazione rafforzata (e rinforzata), alcune new entry in comitato scientifico e uno speciale molto innovativo, curato da Claudio Bisoni, Paolo Noto e Guglielmo Pescatore, dedicato al rapporto tra disco music, intrattenimento e immagini. 

  • Ci sono ovviamente anche le altre sezioni – che ricordo essere state messe tutte quante a call for papers nazionale e internazionale – e un imponente numero di recensioni di libri e festival. Qui di seguito alcune righe dal mio editoriale: “Chi ci segue può trovare una call sempre aperta per le sezioni sopra menzionate. Ciò significa che chiunque voglia proporre un articolo scientifico alla nostra rivista, anche slegato dal tema del monografico, può farlo ‘a sportello’, e noi – se giudicheremo l’abstract corrispondente ai requisiti minimi di una rivista fascia A – lo sottoporremo ai revisori per il numero successivo. In questo modo, intendiamo facilitare lo scambio e il dialogo tra Cinergie e la comunità scientifica, un elemento – quest’ultimo – che come si vede ci sta particolarmente a cuore. Ecco perché siamo molto soddisfatti dei molti colleghi che si stanno avvicendando nel curare gli speciali, vero battito cardiaco della rivista. Le proposte di monografici che si susseguono ci fanno molto felici, oltre al fatto che i temi si presentano come particolarmente originali”.
  • In partenza intanto il Future Film Festival di Bologna, con la solita messe di proiezioni, appuntamenti, presentazioni e retrospettive. Interessante il focus Welcome Aliens e altre follie notturne. Per quel che mi riguarda, quest’anno sarò speaker e collaboratore per lo Star Trek Day sabato 7 maggio, all’interno del quale coordinerò la tavola rotonda “Star Trek contro Star Wars”. Due parole di presentazione: “Perché dopo 50 anni ci troviamo ancora a parlare di Star Trek? Le nuove serie e i nuovi film non sono solo operazioni commerciali create allo scopo di tenere in piedi un mito del passato. Al contrario, il fandom di Star Trek è stato il primo a organizzarsi collettivamente, a costruire un mondo di conoscenza e passione, a divulgare un sapere enciclopedico e stimolare così una nuova costellazione di prodotti cinematografici, televisivi, mediali. Per questo il FFF ha pensato a una tavola rotonda nella quale si affiancheranno studiosi di cinema, scienziati aerospaziali, programmatori televisivi, protagonisti del design e della moda, curatori di eventi e altre figure eterogenee tutte unite da una sola passione, Star Trek, e da una visione ampia sugli orizzonti culturali del fenomeno e su come confrontarlo con il resto dell’immaginario fantastico. Un viaggio dunque molto attuale nell’universo di Star Trek e non solo. Intervengono Nembo Buldrini (Ingegnere Aerospaziale – FOTEC), Giacomo Manzoli (Docente di “Forme audiovisive della cultura popolare”, Università di Bologna), Matteo Guarnaccia (Artista e storico del costume), Nicola Vianello (Star Trek Italian Club), Carlo Modesti Pauer (Ideatore di “Wonderland”, RAI 4)”.
  • Tornando a segnalazioni più esterne, ecco un interessante dialogo tra Scott e Dargis, le due firme del New York Times, sulle trasformazioni del cinema e del dispositivo contemporaneo.
  • Nuovo, prezioso numero della rivista Alphaville, con un monografico dal titolo “Women and Media in the Twenty-First Century”, con articoli – per esempio – di Fiona Handyside su Sofia Coppola e Mia Hansen-Løve, di Frances Smith su Amy Heckerling, di Fiona Clancy su Lucrecia Martel, di Ciara Barrett su Joanna Hogg.
  • Infine, una chicca: il bellissimo podcast di un dialogo tra Peter Labuza e David Bordwell.
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