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Fine maggio, passato Cannes e relative (inevitabili) polemiche, in attesa ad horas delle uscite di prima visione provenienti direttamente dal festival, qui torniamo a parlare di quel che ci compete: cultura accademica, cinefilia, pubblicazioni. Dopo la giornata spin-off di Media Mutations Rimini, tocca alla editio maior di Media Mutations Bologna, il 25 e 26 maggio…

  • Come ogni anno al Salone Marescotti di Via Barberia 4 a Bologna, MM2016 propone un tema interessante, ovvero A Cognitive Approach to TV Series, curato non a caso da Michele Guerra, insieme a Margrethe Bruun Vaage (University of Kent), Veronica Innocenti (Università di Bologna), and Héctor J. Pérez (Universitat Politècnica de València). Qualche parola di presentazione: “Some recent studies have begun developing a cognitive approach to TV series, but nevertheless much is yet unexplored. This conference aims at aiding this nascent field in firmly establishing itself as an interdisciplinary approach in media studies: papers on topics such as the nature and the role of emotions in TV series, the cognitive processes elicited by serial narrative, the viewers’ participation and paratextual creation, and finally the relationship between cognitive TV studies and other relevant theoretical approaches such as that of narrative ecosystems and so-called embodied narratology, are exèpected”. Qui il programma, con ospiti importanti a cominciare da Jason Mittell.
  • Nelle stesse ore, viene presentata la raccolta di testi di Pietro Bonfiglioli, Scritti per l’arte e per il cinema (Edizioni Cineteca di Bologna, 18 euro), che fa riemergere la figura di un intellettuale sincero, schivo e carismatico, che ha operato soprattutto nel territorio bolognese, facendo il critico d’arte ma anche il critico cinematografico. Di entrambe le attività, il volume curato da Vittorio Boarini, dà una ricca silloge di testi e saggi a commento, restituendo una pratica critica avveduta, intensa e acuta quale oggi manca sempre più anche alla “nouvelle critique” dell’era digitale. Interessante per tutti, ricordando poi che Bonfiglioli fu tra i promotori di una Cineteca Comunale quale quella bolognese, poi trasformata di recente in fondazione, dunque un uomo lungimirante e delle istituzioni.
  • Il volume 5, n.1, 2016, della rivista Fulgor (che sta a significare Flinders University Language Group Online Review, ed è il frutto della Adelaide University, in Australia) è un monografico free online sul cinema italiano, con una introduzione del nostro Vito Zagarrio e articoli su varia argomenti di taglio culturologico, in inglese e anche in italiano.
  • Torneremo presto con un mucchio di recensioni di libri…
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