ozu

 

Stanno ormai cominciando dappertutto i primi semestri degli anni accademici, il che significa – oltre al fatto che il sottoscritto e tanti colleghi saranno sotto pressione – anche un ulteriore aumento delle uscite editoriali, della convegnistica, dei numeri di rivista, dei festival e delle rassegne. Cercheremo al solito di coprire le cose più interessanti, con l’intensità che riusciremo a cavare dal resto delle attività. Nel frattempo, il mercato italiano delle sale sembra polarizzato tra film ad altissima distribuzione, principalmente per famiglie (Alla ricerca di DoryPets ecc.) e opere italiane che si stanno accumulando a volte con 6-8 copie di in tutta Italia (i vari Spira MirabilisLe ultime coseLiberami, tutti peraltro meritevoli di approfondimenti e discussioni). Sempre più urgente una riflessione sulle distribuzioni alternative di piccoli film d’autore, documentari, sperimentali, e così via, perché sinceramente uscire alla chetichella in tenitura di prima visione solo per prendere contributi è poco sensato da parte di tutto il sistema. Ma procediamo con recensioni e segnalazioni.

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