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Un ottobre non particolarmente caldo per il consumo di cinema in Italia, e forse anche in giro per il mondo, dopo un settembre altrettanto stanco. Per alcuni il problema va individuato in una fase non particolarmente innovativa della produzione mainstream, soprattutto per aver insistito su saghe ormai moribonde o riesumato sequel nel cassetto da pochi anni. Tuttavia, il problema non è nella ripetizione in sé e per sé, quanto nella percezione di originalità, brillantezza e attrattività dei film, oltre al fatto che – tutto sommato – è ancora decisivo se si riesce a realizzare un’opera universale e riuscita oppure no (ma questo gli analisti del box office lo dimenticano spesso, considerandolo una sorta di accidente poco rilevante).  Continua a leggere “Esplorazioni del presente: festival, generi, format, ecosistemi”