Il clima morde e le sale ricominciano a riempirsi. Quanto ai festival, archiviata dignitosamente la Festa di Roma (con strascico di polemiche tra critici, e tra un critico e il direttore Monda), si passa al più dinamico Torino, dove la benemerita retrospettiva De Palma oscura un po’ il resto, per quanto interessante e fruttuoso. Il panorama televisivo non fa poi che confermare il ruolo di nuovo molto attivo del cinema nei palinsesti, grazie anche alla vaporizzazione degli ascolti, con alcuni miracoli popolari (vedi i film con Bud Spencer e Terence Hill) che continuano ad accadere in termini di share. Quanto alla serialità, la splendida Mindhunter ha lasciato una traccia che prevediamo duratura sui cinefili da piccolo schermo, anche se è Stranger Things 2 a prendere il centro della scena.

Continue reading “Geografie e schermi, tra critica culturale e storia contemporanea”

Annunci