Per il tradizionale buon anno, dopo aver visto fino all’ultimo film uscito a dicembre, e dopo due-tre giorni di ulteriore riflessione, eccomi a voi con la classifica del 2017. Alcune avvertenze: mancano come al solito alcuni film amatissimi internazionalmente ma che a mio parere sono stati largamente sopravvalutati (Dunkirk è uno di questi, ma vale anche per La La Land); si va dall’ultimo al primo per favorire il crescendo nella lettura; si è tenuto conto esclusivamente dei film ufficialmente usciti in Italia dal 1 gennaio al 31 dicembre 2017; non ci sono film distribuiti su altre piattaforme come Netflix, per scelta critica; non si tiene conto di serie televisive, questa è una classifica di lungometraggi per il cinema (niente Twin Peaks, per quanto straordinario sia stato). E non dimenticate di leggere le schegge di cinema finali, cui tengo molto. Buona lettura.

 

I MIGLIORI DEL 2017

 

Posti caldi: La tartaruga rossa, Your Name., La tenerezza, Wonder, Nico 1988

 

20) L’infanzia di un capo

19) Sicilian Ghost Story

18) Il mio Godard

17) A Ciambra

16) Dove non ho mai abitato

15) L’altro volto della speranza

14) Madre!

13) Split

12) La battaglia di Hacksaw Ridge

11) Belle dormant

10) Silence

9) Civiltà perduta

8) Coco

7) Austerlitz

6) Blade Runner 2049

5) Song to Song

4) Elle

3) Allied

2) Vi presento Toni Erdmann

1) Personal Shopper

 

Schegge di cinema:

City of Stars in La La Land, il time-lapse animato di Sing, l’ultimo segmento di Moonlight, James Baldwin in I Am Not Your Negro, la sparatoria in metropolitana di John Wick 2, Kevin Costner in Il diritto di contare, San Ceppato in Omicidio all’italiana, lo spleen di Logan, i manuali scolastici e i salotti di Le cose che verranno, le sparatorie di Boston, Cat Stevens e I guardiani della galassia 2, cucchiaino e tazza in Scappa – Get Out, le stanzette di Sieranevada, il night club di I figli della notte, le ellissi di Una vita, la voce di Giuliano Montaldo in Tutto quello che vuoi, Apocalypse Now in The War – Planet of the Apes, il tenero orrore di Willem Dafoe in Cane mangia cane, la lotta in piano sequenza sulle scale di Atomica bionda, le candele in pellicola dell’Inganno, ovviamente gli inseguimenti di Baby Driver, Napoli in tutti i film di quest’anno (compresa Gatta Cenerentola), Michelle Rodriguez uomo in Nemesi, le assemblee di 120 battiti al minuto, Zoe Kazan e Holly Hunter in The Big Sick, la nebbia e il freddo in Una questione privata, la sindrome di Tourette in The Square, il ferro da stiro in Star Wars – Gli ultimi Jedi, il pianto muto di Loveless, i ghiacci di Dawson City e mille altri baluginii….

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