Traumatico per molti, il rientro post-natalizio porta invece grandi soddisfazioni al cinefilo italiano, perché si può godere molti titoli che la distribuzione nazionale ha tenuto in serbo per i mesi freddi. Meno esaltante, invece, il bilancio 2017 nelle sale italiane, con diminuzioni in doppia cifra. Torniamo a ribadire che bassterebbe poco per essere un po’ più solidi: migliorare il prodotto, certo, ma anche e soprattutto garantire maggiori liberalizzazioni per gli esercenti. Comunque non è andata bene, anche se mi sento di affermare che poteva andare peggio. Ovviamente, anche il mondo accademico si muove, con iniziative imminenti e i secondi semestri in rampa di lancio, con la pia speranza che ricerca e didattica tornino ad avvicinarsi un po’, almeno nelle lauree magistrali.  Continua a leggere “I margini dell’audiovisivo: metamorfosi e immaginari”