Si apre un periodo molto intenso. Non che quelli precedenti fossero da meno, tuttavia intorno al ponte di Ognissanti – prima e dopo – si aggregano spesso molti iniziative di stampo festivaliero, convegnistico, o persino sospese tra le due. Nel frattempo, continua anche nel dibattito pubblico la questione Netflix/sale cinematografiche. La diatriba non si sblocca, e – a quanto mi è giunto dalle Giornate del Cinema d’Essai di Mantova – tutti sembrano piuttosto fermi sulle proprie posizioni. La presenza di un film natalizio, scritto dai Vanzina e prodotto da Lucky Red, su Netflix, non ha fatto che esacerbare gli animi. Ma anche – diciamolo sinceramente – frustrato ogni tentativo degli analisti di individuare una qualsivoglia linea editoriale sulla piattaforma più nominata del presente, che oscilla tra prodotti italiani autoriali e politicamente forti, a prodotti popolari d’altri tempi. Non è che semplicemente stiamo scambiando un canale di distribuzione generalista per un editore? 

  • A proposito dei Vanzina, cogliamo l’occasione per fare i complimenti al Festival Presente italiano, di Pistoia, fondato e coordinato dall’amico Michele Galardini, per l’edizione appena conclusa. Non solo il festival si è dimostrato estremamente cresciuto, ma ha dedicato ai due fratelli, ospitando ovviamente il solo Enrico, una retrospettiva e concentrando uno sforzo bibliografico enorme. E’ uscito infatti Carlo & Enrico Vanzina. Artigiani del cinema popolare, curato da Rocco Moccagatta (prefazione di Gianni Canova, Bietti, 22 euro), un libro ricchissimo a molte voci. Poi, sempre grazie a Bietti, è uscito anche il numero speciale di Inland, sempre dedicato a loro, tutto open access online, grazie a Ilaria Floreano e Claudio Bartolini.
  • Rimanendo ai festival, ma spostandoci verso il futuro, è con grande soddisfazione che annuncio di essere in giuria al Trieste Science+Fiction di fantascienza, appuntamento irrinunciabile per gli appassionati e cinefili del futuro prossimo e remoto. Insieme a Enrico Magrelli e Alessandro Mezzena Lona ci occuperemo di dare il premio al miglior film europeo. Il festival si svolge dal 30 ottobre al 4 novembre, e ci sarà come ospite d’onore il mitico Douglas Trumbull. Qui il fitto programma.
  • Negli stessi giorni, e con umori non dissimili ma forse più dark, si svolge a Ravenna il Nightmare Film Fest, che aprirà un po’ prima (dal 26 ottobre), allargando la propria proposta per non rimanere confinato al solo horror ma immettendo inquietudini anche d’essai. A questo sito trovate tutto. Ma in contemporanea anche Gender Bender a Bologna, che vede come media partner Cinefilia Ritrovata, su cui potrete leggere day by day le recensioni della parte cinematografica dell’evento. Inutile poi ricordare la presenza di Lucca Comics (31 ottobre-4 novembre), ovviamente tutto esaurito da mesi. Qui la parte film, con la presenza di tanti contenuti, da Gipi agli Anime. Insomma, difficile scegliere dove andare…
  • Tempi più dilatati, ma partenza il 26 ottobre, per i bravissimi amici e colleghi di Home Movies e per la loro manifestazione Archivio Aperto. La parola d’ordine è No End. Spiegano infatti gli organizzatori che dal dizionario: ‘ “senza fine” è come l’archivio che si presta a infinite combinazioni e riletture contemporanee; “tantissimo, moltissimo” (gergale), come la programmazione di questa edizione. Nonostante tutte le previsioni, non è finita, né è scomparsa la pellicola, anzi resiste e ritorna, sopravvivendo al digitale. E a 50 anni di distanza si sente ancora l’esigenza dell’utopia di libertà nata nel ‘68, che non si è certo conclusa. E poi ci siamo noi, orgogliosamente ancora qui, alla XI edizione di Archivio Aperto e al 16° compleanno di Home Movies: un archivio creato dal nulla e dalle possibilità ancora lontane dall’esaurirsi. NO END. Bravi, ne riparleremo. Intanto consiglio di spulciare il programma.
  • Appena scavallato il weekend dei santi e dei morti, tutti a Verona, dove si apre un eccezionale convegno dedicato ai 200 anni dall’uscita del Frankenstein di Mary Shelley. Sarà un appuntamento che coinvolge molte discipline, tra cui anche i film studies, il cui giorno dedicato sarà il 5 novembre. Ci sarò anche io, con una relazione sulle parodie di Frankenstein (non solo Mel Brooks).
  • Dopo tanto fantahorror, torniamo su contenuti più sereni. Ancora il sottoscritto a presenziare, questa volta in vesti di solo moderatore e partner dell’iniziativa (con il mio Campus e Dipartimento). Stiamo parlando di una giornata di studi su Fellini, in occasione dei 25 anni dalla scomparsa, che indagherà il concetto di “Felliniano” in vari ambiti: linguistica, moda, televisione, arte, cinema. Il tutto si tiene a Rimini il 24 ottobre dalle 9.30 alle 13.30, significativamente al Cinema Fulgor, riaperto da poco (e con cui sto avendo una proficua collaborazione). Interverranno nomi del calibro di: Valeria Della Valle, Luca Barra, Luca Beatrice, Gianni Canova, Gianluca Lo Vetro.
  • Torniamo a inizio novembre con la tradizionale giornata di studi promossa da AIRSC. La giornata di studi è aperta ai soci e ai non soci. I temi saranno: Nuove fonti per la storia del cinema e degli audiovisivi; Nuovi ritrovamenti archivistici; Storia e storiografia del cinema e degli audiovisivi e archivi digitali; Intersezioni tra storia del cinema e degli audiovisivi e discipline storiche confinanti; Nuove metodologie di ricerca storica. La giornata di studi avrà luogo presso i locali della Cineteca di Bologna. Il programma definitivo e tutte le informazioni utili saranno pubblicate sul sito dell’associazione.
  • E, se rimangono energie, non si può perdere il workshop della CUC a Parma, sulle fonti di ricerca cinematografica (per dottorandi e per tutti noi), il 6 novembre. Una particolare attenzione viene dedicata ai problemi metodologici della ricerca e alle sue “fonti”. Quest’ultimo termine è da intendersi in senso ampio. Per un verso infatti la ricerca storica si confronta oggi con i problemi della digitalizzazione degli archivi e l’accesso più ampio a risorse documentali. Per altro verso la stessa ricerca teorica tende a far ricorso a dati fattuali, vuoi nella forma di una archeologia degli apparati e delle pratiche, vuoi nella forma di uno scambio con le scienze empiriche. Il workshop si inserisce nell’iniziativa Invenzioni dal vero – Parma Film Festival. Questo ultimo festival, dal 12 al 17 novembre, vede imprimere quest’anno un grosso rinnovamento, e sarà dedicato principalmente all’area del cosiddetto “cinema del reale”. Entrambi, workshop e festival, promettono molto, come tutte le iniziative dei colleghi e amici di Parma.
  • Come si vede, è davvero difficile trovare il tempo – per chi oltre a tutto quanto leggete sopra, scrive, insegna, guarda film e serie a centinaia, e coordina corsi di studio – trovare il tempo di studiare. Sono un po’ indietro con le segnalazioni editoriali, e me ne scuso con gli autori e gli editori che mi hanno mandato libri. Sto recuperando! Nel frattempo, ci mettiamo nelle mani di quel grande infaticabile di David Hudson che ci dice cosa leggere e ascoltare in podcast in questo post; e in quest’altro, con i tradizionali “fall books” anglo-americani….
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