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ROY MENARINI

Cinefilia, ricerca, visioni

Autore

roymenarini

Docente universitario, critico, saggista, studioso, commentatore della cultura e della ricerca.

Cinema 2019, dalla critica al museo

Bene, ci siamo lasciati alle spalle bilanci, liste, propositi, classifiche ed ora si guarda principalmente a quello che succederà nel 2019. Prima, però, alcuni dati sul consumo cinematografico 2018: i primi consuntivi del Box Office 2018 indicano una tendenza generale verso il ridimensionamento, con una fortissima accentuazione del fenomeno in Germania (-16%) e risultati più o meno omogenei tra Francia (-4%), Spagna (-2%) e Italia (-5%), con l’eccezione del Regno Unito dove il botteghino registra sostanziale stabilità (+0,6%). Oscillazioni che, però, non mi sembrano esclusivamente ascrivibili alla consueta causa dell’immensa offerta di contenuti per il tempo libero che ci circonda, quanto a un annata povera di prodotto e con un’estate italiana ed europea davvero pessima. L’auspicio, ma anche tutto sommato la sensazione, è che il 2019 chiuderà col segno +, anche grazie a listini estremamente ricchi di film per il grande pubblico (con la Disney in pole position), e magari con un po’ di cinema d’autore che torna in gioco.  Continue reading “Cinema 2019, dalla critica al museo”

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I migliori film del 2018

Per il tradizionale buon anno, dopo aver visto fino all’ultimo film uscito a dicembre, e dopo qualche ora di ulteriore riflessione, eccomi a voi con la classifica del 2018. Alcune avvertenze: si va dall’ultimo al primo per favorire il crescendo nella lettura; si è tenuto conto esclusivamente dei film ufficialmente usciti in Italia dal 1 gennaio al 31 dicembre 2018; non ci sono film distribuiti su altre piattaforme come Netflix, Amazon o solamente in DVD, per scelta critica (ma vedremo se cambiare dall’anno prossimo); non si tiene conto di serie televisive. Questa è una classifica di lungometraggi per il cinema e fruibili in sala. E non dimenticate di leggere le schegge di cinema finali, cui tengo molto. Buona lettura.

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Natale cinefilo

Giungiamo esausti al Natale, tra didattica e ricerca, ma è sempre un lavoro da privilegiati quindi lasciamo subito perdere le lamentele e sfruttiamo al meglio il tradizionale pre-natalizio. In questi giorni tutti stanno redigendo liste e elenchi delle cose migliori viste, ascoltate, lette nel 2018, e noi non ci tireremo indietro, come di consueto. La data è la solita, il 2 gennaio, una volta ultimate tutte le visioni fino al 31/12 e soprattutto dopo aver passato il 1 gennaio a dormire e vedere i primi film dell’anno nuovo (che ovviamente, se interessanti, entreranno solo nella classifica successiva). In questo momento, invece, ci limitiamo – si fa per dire – a una bella serie di consigli di lettura e riflessione per le feste.  Continue reading “Natale cinefilo”

Cinema italiano, media, realtà, storia sociale

Con il Festival di Torino in corso e i semestri che impazzano – con tutti i processi regolamentari e burocratici che rallentano la vita di chi ha compiti istituzionali, oltre a quelli didattici e di ricerca – si va avanti con la consueta passione accademica e cinefila (i due poli che guidano il nostro spazio). Queste settimane di laborioso silenzio ci hanno permesso di leggere e studiare un po’, anche se solo nei ritagli di tempo, e offriremo quindi alcune proposte di lettura. Intanto, la storia del cinema ha un nuovo sussulto, visto che il molto amato Roma – il film che ha vinto il Leone d’Oro alla Mostra del Cinema di Venezia 2018 – verrà distribuito da una Cineteca (Bologna) prima di essere visibile su Netflix. Mettendo insieme le tre cose, ci accorgiamo di quanto sia forte lo sconvolgimento nel consumo di cinema e di quante trasformazioni stiano avvenendo di fronte ai nostri occhi, con nuove configurazioni simboliche.  Continue reading “Cinema italiano, media, realtà, storia sociale”

La grande abbuffata autunnale (di festival e convegni)

Si apre un periodo molto intenso. Non che quelli precedenti fossero da meno, tuttavia intorno al ponte di Ognissanti – prima e dopo – si aggregano spesso molti iniziative di stampo festivaliero, convegnistico, o persino sospese tra le due. Nel frattempo, continua anche nel dibattito pubblico la questione Netflix/sale cinematografiche. La diatriba non si sblocca, e – a quanto mi è giunto dalle Giornate del Cinema d’Essai di Mantova – tutti sembrano piuttosto fermi sulle proprie posizioni. La presenza di un film natalizio, scritto dai Vanzina e prodotto da Lucky Red, su Netflix, non ha fatto che esacerbare gli animi. Ma anche – diciamolo sinceramente – frustrato ogni tentativo degli analisti di individuare una qualsivoglia linea editoriale sulla piattaforma più nominata del presente, che oscilla tra prodotti italiani autoriali e politicamente forti, a prodotti popolari d’altri tempi. Non è che semplicemente stiamo scambiando un canale di distribuzione generalista per un editore?  Continue reading “La grande abbuffata autunnale (di festival e convegni)”

Studiose, autrici, mascolinità e altri percorsi

I segnali incoraggianti che vengono dal botteghino di questa prima parte di ottobre fanno ben sperare per il prosieguo dell’anno, che però sarà difficile chiudere col segno più. Intanto, svoltato il solito settembre del ritorno alle attività (tanto frenetico quanto ancora in equilibri precari), noi docenti abbiamo cominciato i semestri, e ritrovato anche tutte le routine del nostro rapporto con la materia, e forse anche tutte le frustrazioni di non riuscire a reggere i ritmi della ricerca, dei convegni, dei prodotti culturali, delle cose da leggere e vedere e di tutto quello che rende comunque entusiasmante e grato il lavoro che facciamo. Come al solito, cercherò qui di mettere un po’ di ordine in quel che accade intorno a noi – ma di letture ne ho potute fare pochine anche io, in questo periodo.

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Coming back/La rentrée

Ho atteso simbolicamente la riapertura delle scuole e dei corsi universitari, oltre che far passare la coda post-veneziana, per tornare al blog, dopo lunghe settimane di vacanze. Come promesso, mi sono goduto tanti bei testi, ho recuperato molti numeri di rivista che non avevo potuto studiare e ho solo in parte colmato ritardi di film e serie televisive (queste ultime procedono a ritmo talmente incessante che è necessario filtrare le più significative grazie al parere di alcuni fidati colleghi e critici: ma anche così è difficile rimanere al passo). Per ricominciare, ecco alcune riflessioni e segnalazioni. Continue reading “Coming back/La rentrée”

Compiti per le vacanze cinefile

Pur arrivando affannati a fine luglio, e in attesa di uno stop che questo blog prolungherà sino alla Mostra del Cinema di Venezia (a proposito, programma davvero promettente), abbiamo comunque le energie residue per alcune proposte di lettura per l’estate. Recuperiamo qui alcuni titoli, vecchi e nuovi, che per tante ragioni non siamo riusciti a recensire nel corso di questi mesi. Come ho avuto modo di scrivere altre volte, la produzione scientifica e critica di cinema in questo paese è tutt’altro che in crisi, sia qualitativa sia quantitativa. Ci sono decine di ottimi libri e riviste da leggere che non si consumano in due ore come un film, quindi ci vuole tempo. Consideratele dunque come una lista di letture da ombrellone, anche se non lo sono affatto. Il cinefilo e studioso, però, si diverte così. Continue reading “Compiti per le vacanze cinefile”

Festival, arene, scritture e sperimentazioni.

Siamo in piena epoca di arene estive e proiezioni di piazza. Il dibattito nato da qualche tempo sull’opportunità di una forte offerta gratuita di cinema nelle città d’estate non è peregrino. Da una parte siamo tutti ovviamente felici per la divulgazione sociale di cultura cinematografica, dalle adunate di piazze con 5mila spettatori al cosiddetto cinema di prossimità da 50 seggioline; dall’altra è poi davvero dura convincere le persone ad andare in sala in estate, e i distributori a distribuire. Si aggiungano le arene a pagamento, dove si (ri)vede la prima visione persa durante la stagione – magari in presenza di qualche ospite – con un prezzo medio minore di quello della sala, e il gioco è fatto. Insomma, i mondiali di calcio c’entrano ma non sono tutto. E visto che pare anti-storico rinunciare a una forma di cinefilia diffusa e di offerta culturale di questo tipo (sia pure ovviamente regolata: attenzione ai film gratuiti dell’ultima stagione, per esempio), forse bisognerà dirsi verità definitive sull’estate al cinema. In ogni caso proseguono anche i festival e gli appuntamenti cinefili. Continue reading “Festival, arene, scritture e sperimentazioni.”

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